MY BEST POST

COMMENTI RECENTI

  • agosto 2017
  • luglio 2017
  • maggio 2017
  • aprile 2017
  • marzo 2017
  • febbraio 2017
  • dicembre 2016
  • novembre 2016
  • ottobre 2016
  • settembre 2016
  • luglio 2016
  • maggio 2016
  • aprile 2016
  • marzo 2016
  • febbraio 2016
  • gennaio 2016
  • dicembre 2015
  • novembre 2015
  • ottobre 2015
  • settembre 2015
  • agosto 2015
  • luglio 2015
  • giugno 2015
  • maggio 2015
  • aprile 2015
  • marzo 2015
  • febbraio 2015
  • gennaio 2015
  • dicembre 2014
  • novembre 2014
  • ottobre 2014
  • settembre 2014
  • agosto 2014
  • luglio 2014
  • giugno 2014
  • maggio 2014
  • aprile 2014
  • marzo 2014
  • febbraio 2014
  • gennaio 2014
  • dicembre 2013
  • novembre 2013
  • ottobre 2013
  • settembre 2013
  • agosto 2013
  • luglio 2013
  • giugno 2013
  • maggio 2013
  • aprile 2013
  • marzo 2013
  • febbraio 2013
  • gennaio 2013
  • dicembre 2012
  • novembre 2012
  • ottobre 2012
  • settembre 2012
  • agosto 2012
  • luglio 2012
  • giugno 2012
  • maggio 2012
  • aprile 2012
  • marzo 2012
  • febbraio 2012
  • gennaio 2012
  • dicembre 2011
  • novembre 2011
  • ottobre 2011
  • settembre 2011
  • agosto 2011
  • luglio 2011
  • giugno 2011
  • maggio 2011
  • aprile 2011
  • marzo 2011
  • febbraio 2011
  • gennaio 2011
  • dicembre 2010
  • novembre 2010
  • ottobre 2010
  • settembre 2010
  • agosto 2010
  • luglio 2010
  • giugno 2010
  • maggio 2010
  • aprile 2010
  • marzo 2010
  • febbraio 2010
  • gennaio 2010
  • dicembre 2009
  • novembre 2009
  • ottobre 2009
  • settembre 2009
  • agosto 2009
  • luglio 2009
  • giugno 2009
  • maggio 2009
  • aprile 2009
  • marzo 2009
  • febbraio 2009
  • gennaio 2009
  • dicembre 2008
  • novembre 2008
  • ottobre 2008
  • settembre 2008
  • agosto 2008
  • luglio 2008
  • giugno 2008
  • maggio 2008
  • aprile 2008
  • marzo 2008
  • febbraio 2008
  • gennaio 2008
  • dicembre 2007
  • novembre 2007
  • ottobre 2007
  • settembre 2007
  • agosto 2007
  • luglio 2007
  • giugno 2007
  • maggio 2007
  • aprile 2007
  • marzo 2007
  • febbraio 2007
  • gennaio 2007
  • dicembre 2006
  • novembre 2006
  • ottobre 2006
  • settembre 2006
  • agosto 2006
  • luglio 2006
  • giugno 2006
  • maggio 2006
  • aprile 2006
  • marzo 2006
  • febbraio 2006
  • gennaio 2006
  • dicembre 2005
  • novembre 2005
  • ottobre 2005
  • settembre 2005
  • agosto 2005
  • luglio 2005
  • giugno 2005
  • maggio 2005
  • aprile 2005
  • marzo 2005
  • febbraio 2005
  • gennaio 2005
  • dicembre 2004
  • novembre 2004
  • ottobre 2004
  • settembre 2004
  • agosto 2004
  • luglio 2004
  • giugno 2004
  • maggio 2004
  • aprile 2004
  • marzo 2004
  • febbraio 2004
  • gennaio 2004
  • dicembre 2003
  • novembre 2003
  • ottobre 2003
  • settembre 2003
  • agosto 2003
  • luglio 2003
  • giugno 2003
  • maggio 2003
  • aprile 2003
  • marzo 2003
  • 25 giugno 2005

    il malato di cuore

    “Cominciai a sognare anch’io insieme a loro
    poi l’anima d’improvviso prese il volo.

    Da ragazzo spiare i ragazzi giocare
    al ritmo balordo del tuo cuore malato
    e ti viene la voglia di uscire e provare
    che cosa ti manca per correre al prato,

    e ti tieni la voglia, e rimani a pensare
    come diavolo fanno a riprendere fiato.
    Da uomo avvertire il tempo sprecato
    a farti narrare la vita dagli occhi

    e mai poter bere alla coppa d’un fiato
    ma a piccoli sorsi interrotti,
    e mai poter bere alla coppa d’un fiato
    ma a piccoli sorsi interrotti.

    Eppure un sorriso io l’ho regalato
    e ancora ritorna in ogni sua estate
    quando io la guidai o fui forse guidato
    a contarle i capelli con le mani sudate.

    Non credo che chiesi promesse al suo sguardo,
    non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,
    quando il cuore stordì e ora no non ricordo,
    se fui troppo sgomento o troppo felice.
    E il cuore impazzì e ora no non ricordo
    da quale orizzonte sfumasse la luce.

    E fra lo spettacolo dolce dell’erba
    fra lunghe carezze finite sul volto,
    quelle sue cosce color madreperla
    rimasero forse un fiore non colto.

    Ma che la baciai questo sì lo ricordo
    col cuore ormai sulle labbra,
    ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo,
    e il mio cuore le restà sulle labbra.

    E l’anima d’improvviso prese il volo
    ma non mi sento di sognare con loro
    no non mi riesce di sognare con loro.”

    grandissimi, immensi, geniali…nell’ordine:
    edgar lee masters-fernanda pivano-fabrizio de andrè-marco morgan castoldi

    p.s. io ne ho conosciuti personalmente ben tre! 🙂

    1 Commento »

    19 giugno 2005

    back in milan

    mentre quei pazzi volgari ignoranti meschini leghisti fanno i loro deliranti raduni, io ascolto musica.
    ascolto un capolavoro rifatto, riscoperto e rivitalizzato da morgan: “non al denaro, non all’amore ne’ al cielo” dell’immenso fabrizio de andrè.
    fabrizio de andrè vs i leghisti.
    no comments

    Nessun Commento »

    18 giugno 2005

    berlino #02

    dopo la giornata di ieri in giro a fotografare usando come modelli gente “normale”, abbiamo fatto una seconda giornata di shooting.
    devastante.
    ok, non lavoro in miniera.
    (e poi con ‘sta cosa della miniera mi avete rotto i coglioni! ma chi cazzo è che lavora in miniera?!?! nessuno! e poi io intorno a me vedo della gran gente che non fa un beato cazzo…)
    chiusa parentesi. non lavoro in miniera, ma ci siamo fatti veramente un gran culo.
    abbiamo deciso di fotografare i nostri bei vestiti ambientandoli in una serata rock&roll. abbiamo fortunatamente trovato una band che aveva un concerto la sera.
    allora immaginate:
    -rock band di simpaticissimi irlandesi/americani ubriaconi e casinisti.
    -uno si immagina l’assistente tedesco come uno bello preciso e organizzato.
    come no! mai visto uno più stordito e cannato in vita mia. diciamo che più
    che essere l’assistente era l’assistito. mi toccava ogni tanto andare a cercarlo
    trovandolo in un angolo che si beveva una birra, fumando e tacchinando la
    la modella…
    -un ragazzo che doveva essere la nostra security: un negretto omosessuale
    (ehi! non sono già abbastanza sfighe?!) che avrebbe tanto voluto essere una delle mie modelle. passava il tempo a leggere riviste di moda e a bere birra. i suoi fidanzatini venivano da me chiedendomi di dargli il permesso di
    entrare in discoteca con lui. vi lascio immaginare l’efficenza della sicurezza…
    -i modelli: avevamo due girls e un boy. una ragazza dopo mezz’ora era completamente ubriaca: il suo unico interesse era scucirmi soldi per andare al bar a bere. l’altra ragazza era una suora protestante in un corpo da figona bionda; la sua unica preoccupazione era quella che non le si vedessero neanche un pochino pochino le tette, non dico i capezzoli, no, anche solo l’inizio della tetta. il ragazzo nonostante fosse pagato per bere, divertirsi e baciare una figa (ovviamente l’ubriaca…) non vedeva l’ora di sedersi con le braccia conserte: il suo unico obbiettivo era quello di trovare una sedia libera.
    in mezzo a questa banda di matti abbiamo scattato dal pomeriggio fino a notte. notte vuol dire che abbiamo finito lo shooting alle due e mezzo di notte. alle tre in albergo. sveglia alle quattro e mezza. del mattino, of course. bella dormita di un’ora e mezza. volo alle sei. malpensa. studio. lavoro.
    very rock!

    Nessun Commento »

    15 giugno 2005

    berlino

    altro volo, altri bagagli caricati scaricati ricaricati riscaricati, altri check in, altri alberghi altri ristoranti schifosi…e sono a fare un servizio a berlino.
    bel posto, con ancora i veri punk, sporchi e bastardi, non come quelli italiani, che saranno anche punk, ma a casa hanno la mamma che gli pulisce le mutande e gli fa da mangiare “mangia piccolo mio, che sei tanto dimagrito!”
    comunque berlino bel posto, e sicuramente si sente vivissima la storia recente, vuoi il nazismo, vuoi il comunismo con il muro ecc. ecc…
    oggi abbiamo scattato in giro per la città, usando come modelli della gente “normale”.
    basta modelli! viva chi non è modello di niente e nessuno!

    Nessun Commento »

    12 giugno 2005

    honoris causa

    la penso esattamente nella stessa maniera, c’è però chi ha scritto sull’argomento prima e molto meglio di me. nella fattispecie gabriele romagnoli su vanity fair:
    “c’era sicuramente in romagna un ragazzino che passava i pomeriggi sui libri mentre valentino rossi faceva le impennate con il motorino. dopodichè è perfettamente logico e giusto che valentino sia diventato campione del mondo di motociclismo e l’altro si sia laureato. ma a qualcuno verrebbe in mente di dare la corona delle 500 ad honorem a quello che ha studiato? perchè danno la laurea a valentino? a blasco? a ligabue? ammutianiamoci e diciamolo: le lauree honoris causa sono il cepu dei milionari. le università che le concedono incassano. quando va male in pubblicità, quando va bene in donazioni.”
    giusto! e bravo gabriele!

    Nessun Commento »

    11 giugno 2005

    io c’è

    un argomento da nulla: dio
    premessa fondamentale e imprescindibile: sono totalmente a favore di una visione dell’esistenza dove la carica spirituale ed etica sia prioritaria. una vita esclusivamente materialistica è, a mio parere, assolutamente da evitare.
    e fin qui le premesse…
    vado al dunque:
    nei giorni scorsi ho viaggiato parecchio in macchina, cosa per me assolutamente insolita. in macchina, come tutti, ascolto la radio. per uno strano masochismo e per una consueta curiosità mi piace sintonizzarmi su radio maria.
    ascoltando radio maria divento sempre più un integralista ateo.
    ma non vi rendete conto che per l’uomo creare dio è la maniera più facile, arrogante e presuntuosa di impartire degli ordini e dei dogmi che diventano legge assoluta. sono legge assoluta non perchè l’ha detto un uomo ma perchè lo ordina dio in persona! se poi il fatto di essere credenti ed essere affiliati ad una chiesa facesse in maniera tale da rendere gli uomini migliori…
    non è così. non funziona così. c’è chi va in chiesa tutti i giorni ed è razzista, egoista, oppurtunista e disonesto. l’andare in chiesa l’ha forse reso automaticamente migliore? no! al contrario conosco non credenti buoni e gentili.
    e se dio esiste adesso suppongo sia esistito anche nei secoli passati, quando benediva massacri, condannava streghe al rogo, portava i templari a conquistare la terra santa uccidendo e derubando: dov’era dio allora? magari gli uomini erano diversi da quelli di oggi, ma si presuppone che il dio dovesse essere lo stesso. noi, poveri umani imperfetti cambiamo, migliorando e peggiorando, nei secoli: lui? allora aveva gli occhi chiusi?
    e perchè il dio tanto potente non si è manifestato in tutto il mondo nella stessa maniera?
    e tutte le volte che il potere, sottolineo la parola, potere religioso si è fuso con quello temporale, distrugendo quindi la democrazia, che è cosa umana e non divina, sono stati solo enormi disastri.
    il potere religioso da una parte e quello temporale e politico dall’altra, please.
    e qui veniamo a queste ore, dove esponenti religiosi o persone animate da credo religioso, ci dicono di non andare a votare.
    ci dicono di non andare a votare?!!?!?
    perchè lo dice dio?!?!?
    di rinunciare a un nostro diritto democratico???
    SIAIJFAS WVMAWEF WEFWAEF VFEO !!!!!!!!!!!

    Nessun Commento »

    7 giugno 2005

    grillo

    f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e:
    http://www.beppegrillo.it/

    Nessun Commento »