26 novembre 2008

max #03

qui
http://blog.max.rcs.it/max_casting/2008/11/annely/
diciamocelo, ho scritto un sacco di cazzate.
teorie arzigogolate sull’ultimo servizio per max:
foto: http://max.rcs.it/girls/0811_11girls_maxcasting_Annely.shtml
video: http://max.rcs.it/multimedia/girls/video/0811_annely_bouma_video.action

ma qui, tra amici, posso dire la verità: sono tremendamente pigro ed indolente, non ho voglia di fare null’altro che pensare a cosa mettermi.
e quindi quale idea migliore se non quella di far fare le foto alla modella?

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20 novembre 2008

max #02

http://max.rcs.it/girls/0811_11girls_MaxCasting_Margot.shtml
http://max.rcs.it/multimedia/girls/video/0811_margot_ovani_video.action

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19 novembre 2008

capossela in concert

visionario
poetico
fantasioso
emozionante
unico

il concerto ieri sera di vinicio capossela a bergamo

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17 novembre 2008

benedusi’s quote

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13 novembre 2008

max

http://max.rcs.it/multimedia/girls/video/0811_settimio_video.action

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12 novembre 2008

welcome back to italy

volo rio-parigi, con air france, tranquillo e beato.
arrivo a parigi e il mio alitalia che vado a cercare subito sugli schermi delle informazioni, risulta “cancelled”.
cancellato. soppresso. eliminato.
vado nel banco dei transiti per informarmi. mi dicono che in effetti, a causa dei vari casini in italia, il volo è stato cancellato.
ce ne sarebbe un’altro, sempre alitalia, che parte più o meno alla stessa ora. non va a linate ma alla malpensa, ma ovviamente io dico “bene/grazie/lo prendo”.
la gentile signorina telefona all’alitalia per farmi inserire in quel volo.
chiama.
e richiama.
scusandosi mi dice che nessuno risponde. nessuno.
riprova quindi in un’altra maniera, penso attraverso le prenotazioni dell’air france, e attraverso loro mi infila sul volo.
mi fiondo allora verso il check in, prendo la carta d’imbarco e vado verso il gate.
il volo sarebbe dovuto partire alle 13:30. alle 14:30 ancora non si muove nulla.
poco dopo appare la scritta sui tabelloni e ci si incomincia ad imbarcare.
in aereo non hanno tea e coca cola, ma pazienza.

arrivo a malpensa e mi metto sul nastro ad aspettare i bagagli.
aspetto.
e aspetto.
arrivano tutti ma non il mio.
vado dai bagagli smarriti e faccio denuncia. mi dicono, guardando il codice, che la mia valigia è rimasta a parigi.

solo con il mio zainetto esco e mi dirigo verso la stazione del trenino malpensa-milano cadorna.
all’entrata della “stazione” ci sono le macchinette automatiche per fare il biglietto e faccio il biglietto. usando la moneta, perchè non accettano carta di credito.
mi avvio quindi verso il binario e, solo allora, leggo un cartello che, a causa sciopero, il servizio è sospeso. il servizio è però garantito all’interno di una “fascia protetta”, alla fine del pomeriggio. a questa fascia protetta mancavano venti minuti e quindi decido di aspettare, per prendere il primo treno che sarebbe dovuto partire, che in effetti era segnato sui televisori come in regolare partenza.
aspetto
e aspetto. all’ora della prevista partenza nulla succede. nessun treno, nessun avviso. il deserto dei tartari.

mogio mogio mi avvio verso i taxi.
arrivo alla testa delle macchine in attesa e salgo sulla prima della fila.
partiamo e dopo poco l’autista riceve una telefonata dalla sua amante colombiana, equadoregna, argentina…non lo so…ma di lingua spagnola.
il tizio si mette allora a parlare in un maccheronico siculo/spagnolo. “meo amor” “te chiero” “come stas”…
andando sempre più veloce e parlando sempre più amorevolmente alla tipa.
e parla.
e parla.
finalmente mette giù, ma comincia ad andare come un pazzo, dovendo evidentemente correre dalla sua bella. sorpassa a destra. suona. impreca.
‘sto stronzo.

quando siamo partiti il tassista aveva inserito il tassametro. magari per un riflesso condizionato.
quando arriviamo però davanti al mio studio indica con il ditino il tassametro, che segnava 125 euro.
io però gli dico che mi sembra ci sia un accordo che stabilisce che la cifra malpensa/milano è fissa, di 80 euro.
“e già!” dice lui “mi dia 80 euro”.
gli do gli 80 euro, e lui sgommando parte verso la sua colombiana.

no comments.
welcome back to italy

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8 novembre 2008

love’s house hotel #03

…e infine questo è lo sciccosissimo logo stampato sui lindi cuscini!

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8 novembre 2008

love’s house hotel #02

questa è una camera, pronta e “pulita” per ospitare i clienti…

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8 novembre 2008

love’s house hotel

probabilmente qualcuno avrà notato, ne ho scritto e fotografato molto, la mia passione per i posti squallidi: trovo che abbiano una “sincerità” e una poetica che raramente i posti raffinati posseggono.
il posto squallido è così perchè è così, non ha la pretenziosità di voler essere qualcosa di diverso da quello che vuole mostrare di essere.
insomma, lo ribadisco, è sincero.
quando ristrutturano i posti normalmente considerati squallidi, li fanno sempre e immancabilmente diventare orrendi: mettono gli infissi di alluminio, le piastrelle color grigio topo, i sanitari tutti uguali con i rubinetti tutti uguali…insomma tutte quelle cagate lì che qualche architetto/geometra ignorante del cazzo pensa siano moderne.
rivendico la superiorità della beata semplicità rispetto alla meschinità inconsapevole dell’ ignoranza.

ho trovato quindi anche qui a rio un meraviglioso esempio di meraviglioso squallore: l’hotel “love’s house”, la casa dell’amore. non è in via del campo, ma nel quartiere della lapa, il più antico.
una notte qui costa 10 euro.

questa qui sopra è la vista da fuori

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6 novembre 2008

…rio de janeiro

eccomi, sono in brazil.

-ho fatto il volo affianco a valentino. sì, lui, valentino garavani.
ammazza! ho capito di chi è la colpa del buco dell’ozono e dello scioglimento dei ghiacci eterni: i capelli del famoso stilista.
si sparerà chili e chili di lacca per tenere quei quattro peli tutti belli fermi e compatti.
(mr.valentino! se mai lei o qualcuno del suo staff leggerà queste righe la prego non si arrabbi! ho già abbastanza nemici nel rutilante mondo della moda! lei, persona intelligente, sa benissimo che la maniera più veloce di sentirsi importanti è parlare male di uno più importante di noi. quindi perdoni, giudicandola come umana e naturale, questa mia, peraltro leggerissima, presa per il culo nei confronti dei suoi capelli. anzi! lei mi è sempre stato simpatico, e anche ieri in aereo mi è sembrato carino e gentile con tutti. anzi le dico di più il suo rosso è il più bel colore del mondo! viva valentino! e vai valentino!)

-cazzo, ho portato solo un libro. che ho già quasi finito. sarà scontato e banale e molto main stream ma devo dire che mi sono veramente goduto “la solitudine dei numeri primi” di giordano. veramente bello: e bravo paolo!
mi sto centellinando le ultime pagine, un po’ perchè me lo voglio godere, un po’ perchè poi non saprò cosa leggere. come faccio? qualcuno conosce un libraio con libri italiani a rio de janeiro?

-fa caldo, ma ci sono, specialmente al mattino e alla sera dei temporali. l’umidità è al 120%

-obama
:)))

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