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  • 28 dicembre 2010

    IPAD APPLICATION FOR MAX MAGAZINE

    da poche settimane è disponibile l’applicazione per ipad del mensile max, per il quale collaboro.

    appena uscita è subito balzata ai primi posti in classifica per quantità di download. è un’applicazione molto ben fatta, perchè non è una semplice versione in PDF del giornale, ma quasi un giornale a sè stante, per tante cose uguale ma per tante altre diversa dalla versione cartacea.

    ad esempio una cosa che è diversa è la periodicità, che in effetti, a ben pensarci, ha senso per quello che riguarda l’edicola, mentre ne ha meno per quello che riguarda il web.

    e a proposito in questi giorni è stata rilasciata un’edizione speciale di fine anno, con mia copertina e servizio interno.

    per i miei cari lettori però c’è un regalino di fine anno, due immagini inedite…

    così sono andati i fatti: questo servizio che vedete sopra è stato realizzato due volte, fatto e poi rifatto. la prima volta è stato giudicato troppo sexy per apple e quindi cestinato. e quindi rifatto più casto. che è quello che tutti vedono. qui sotto, solo per i vostri occhi, due immagini del primo servizio.

    in effetti non avevano tutti i torti… 😉

    buon anno!

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    22 dicembre 2010

    MILANO

    L’IMITAZIONE PUO’ ESSERE UNA LIMITAZIONE

    natale 2010, milano

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    19 dicembre 2010

    CALENDARIO PALAGINI

    la moda dei calendari, per fortuna, sta passando: anche io in passato ne ho fatto tanti, ma in fondo sempre parecchio vergognandomi.

    le classiche immagini di signorine spogliate e sexy con i mesi stampati sopra erano, e sono, sinceramente una cosa orrenda, volgare e soprattutto inutile.

    quando mi è stato chiesto, tempo fa, di scattare per l’ennesimo calendario, temevo quindi di avviarmi a fare l’ennesima cagata. grazie invece ad un cliente illuminato ed ad un bravo art director sono stato libero di realizzare qualcosa che mi è molto piaciuto fare.

    nella mia testa la storia era quella di una pazza eccentrica che vive, da pazza eccentrica, in un palazzo ricco e meraviglioso, ma contemporaneamente misero ed abbandonato, così un po’ come lei: parla a telefoni non collegati alla rete, si diverte su altalene montate su scaloni una volta lussuosi, dorme in letti circondata da foglie secche…

    una pazza molto chic!

    il cliente è palagini, l’art director francesco roncaglia.

    e queste le mie immagini, tutte cliccabili ed ingrandibili:

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    16 dicembre 2010

    JACOPO BENASSI EXPOSITION

    jacopo benassi è un grande fotografo. o meglio, è un grande artista.

    il suo libro “the ecology of the image” è uno dei libri fotografici più belli che io abbia mai visto. diane arbus, weegee, robert frank…nella tradizione di questi maestri un vero nuovo gigantesco maestro italiano.

    il suo blog è il palcoscenico dove mostra la sua arte, la sua vita.

    non per fare sempre quello che copia dal compagno di banco, ma mr.thorimbert nel suo blog ha scritto su di lui parole illuminate:

    “Ci sono 458 fotografie.
    Un fiume in piena di immagini che ti lasciano senza parole. Ed è giusto.
    L’immagine qui sostituisce tutto.
    Le immagini ti prendono da dietro, ti leccano sul collo, male che fa male, che risuona nel cervello come una trave portata dalla piena nei tuoi denti, sapore di sangue, odore di corpo.
    Gente normale gente normale famosa letti ciabatte trenini sangue peli cose posti occhi bocche baci calze porci cessi fratelli madri amici.
    Ci sono tutti tutti uguali, tutti umani, tutti pieni di noi, tutti visti da vicino da vicino, molto vicino, visti dentro al letto, beccati nell’atto di, fottuti nell’attesa di, dopo aver, mentre ci, quando lì…
    Specchi specchi. Con una parrucca, con una maschera, con un ghigno.
    Tanto bisogno di essere amati, per come siamo davvero, per come sono io, per come sei tu, per come è Benassi

    domani 17 dicembre a palermo inaugura una sua mostra, presso zelle arte contemporanea: se siete da quelle parti andateci, se non siete da quelle parti andateci lo stesso.

    io, purtroppo, sono a scattare in portogallo, e quindi, purtroppo, non ci sarò. fossi stato in italia avrei preso l’aereo e avrei portato le mie chiappe da jacopo.

    qui sotto jacopo benassi by jacopo benassi:

    JACOPO, MY FRIEND, GOOD LUCK!!!

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    10 dicembre 2010

    BRAZIL

    non nel senso dell’omonimo bellissimo film, ma proprio nel suo senso più geografico. insomma, senza farla tanto lunga, sono ancora, per pochi giorni, a lavorare in brasile.

    sono stato prima in montagna. esatto, montagna. come essere a cortina d’estate. c’erano le mucche e i prati verdi. io ho perso un sacco di tempo rincorrendo mucche cercando di far loro girare la testa, cercando ovviamente di rifare la celebre copertina del celeberrimo album.

    ero comunque in un posto molto bello. surreale pensando di essere in brasile, ma bello: qui

    dopo la montagna il mare, in un posto ancora più surreale. un’isoletta minuscola (due minuti per fare il giro) che sembrava una via di mezzo tra MAD MAX e WATERWORLD. corrente elettrica solo dalle 18 alle 23, con generatori. dopo buio. ma buio buio che non si vedeva niente. l’isoletta in questione infatti si chiama ISOLA DEL BUIO.

    questa una delle “stanze”:

    in questa isola solitaria e sperduta nel nulla ho voluto che fosse con me anche un amico, TT, con il quale ho voluto farmi una foto, in un raro momento di sole:

    se due fotografi vi sembrano pochi possiamo fare anche quattro:

    o sei!

    ho scritto “in un raro momento di sole” perchè una costante, sia della montagna che del mare è stata la pioggia. anzi i temporali. anzi i diluvi universali infiniti. per fortuna che a me la pioggia piace!

    magari avete avuto l’impressione che la porta che compare nel video fosse una porta di un sommergibile? e certo, quella è, una porta di sommergibile! ve l’ho detto che l’isola era post-atomica…

    comunque tutto bene, ho trovato anche il parmigiano:

    nonostante l’affettuosa amicizia dell’instancabile danilo russo, comincio ad essere stanchino a girare come una trottola, non vedo l’ora di tornare in italia…

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    6 dicembre 2010

    BRASIL

    sperduto in isoletta sulle coste del brasile stop
    corrente elettrica solo con generatori stop
    una via di mezzo tra robinson crosue e jurassic park stop
    no internet stop
    muito bonito!

    6 Commenti »