26 ottobre 2015

IL FALLIMENTO

Il fallimento è una cosa che non piace a nessuno. Nessuno gradisce e vuole fallire. Se si fanno le cose si fanno sperando che abbiano successo.

Tutti dicono che fallire serve, fa bene. E subito scatta l’esempio di Steve Jobs, cacciato dalla Apple per essere poi riassunto trionfalmente dalla Apple stessa.

Sarà. Ma fallire non piace. Soprattutto poi se non si è Steve Jobs.

Comunque, andiamo con ordine.

Il week-end appena finito è stato molto divertente. A parte l’epilogo “fallimentare”: ma ci arriviamo.

Come molti sapranno era il week-end del Photoshow. Ho cominciato venerdì andando da Leica dove Toni teneva una conferenza per il celebre brand tedesco.

Per non farci mancare nulla ci siamo divertiti a fare questo GIF:

GIF_TONI

Il giorno dopo, sabato,  prima sono stato al Photoshow, dove ho incontrato un po’ di amici e soprattutto ho accompagnato Giovanni che fendeva la folla benedicendo e facendo miracoli… 😉

Con lui poi sono andato da Denis all’evento del IL FOTOGRAFO. È stato veramente molto divertente.

Prima mi sono seduto al mio banchetto PCCDQC:

photo by Jessica Diplotti

photo by Jessica Diplotti

photo by Alberto Buzzanca

photo by Alberto Buzzanca

 

Poi, insieme a Giovanni e “moderati” da Denis Curti, abbiamo tenuto la nostra conferenza: diciamo la verità, più che altro abbiamo fatto i cretini. Toni avrebbe fortemente disapprovato. Però ci siamo molto divertiti! 🙂

Questo il sabato.

La domenica poi ci sarebbe dovuto essere il primo dei miei INCONTRI FOTOGRAFICI. Ecco qui veniamo al punto: domenica gli INCONTRI FOTOGRAFICI non si sono svolti. Perché? Semplice, non c’erano abbastanza iscritti. Che dire, non so cosa dire. Certo, non è un dramma, ma mi rode. Non tanto e non solo per me, ma anche e soprattutto perché non posso pensare che non interessi fare della seria Fotografia. Scattare con la pellicola, andare in camera oscura, imparare cose nuove e inevitabilmente provare nuove emozioni. Anche perché nelle stesse ore dei fotografi si accalcavano per fotografare delle modelle sul palco del Photoshow:

photoshow

Ma che senso ha?

Ma a cosa serve?

È forse almeno divertente? Non credo.

La Fotografia è messa veramente così male?

Nelle stesse ore Giulio con il suo digingranditore stampava in camera oscura due mie immagini:

IMG_7862

 

 

IMG_7860

Io penso che sia una magia che deve essere condivisa e apprezzata. Per ridare dignità e valore alla Fotografia.

Penso riproverò ancora una volta ad organizzare i miei INCONTRI FOTOGRAFICI, sicuramente cambiando qualcosa, tipo facendoli sabato e domenica (mi hanno scritto che lunedì erano impegnati) e abbassando il prezzo (mi hanno scritto che erano troppo cari: ma per gli inutili zoom 70-200 2,8 i soldi non li spendete?).

Ci voglio ancora provare, perché nella mia testa è una cosa buona e giusta. Ci riproverò.

71 Commenti »

19 ottobre 2015

INCONTRI FOTOGRAFICI BY SETTIMIO BENEDUSI

L’idea è semplice: una giornata in studio da me a Milano a fotografare una modella.

Fino a qui non sembra una cosa molto originale. In effetti.

Una giornata in studio da me a Milano a fotografare una modella in pellicola. Già meglio.

Il giorno dopo poi si va in camera oscura a sviluppare e stampare, provando la magia (magari per la prima volta) di vedere l’immagine che lentamente emerge dalla bacinella dello sviluppo, alla debole luce della lampadina rossa. Meglio ancora, no?

Mi sembra una cosa interessante e divertente. Sicuramente diversa non solo dai soliti Workshop che ci sono in giro ma anche dai miei Workshop, che, come si sa, sono un po’ (un po’ tanto…) lacrime e sangue: in questo caso, almeno nelle mie intenzioni no, la vedo una cosa più leggera, più ludica, più piacevole. Il piacere di stare insieme e condividere lo stesso piacere di fotografare: infatti ho pensato di chiamare la cosa INCONTRI FOTOGRAFICI.

Lo so che lo sto dicendo molto, moltissimo, in ritardo: pensavo di fare il primo degli IF il prossimo week-end, in occasione del Photoshow.

Quindi: domenica 25 ottobre 2015 da me in studio con modella, lunedì 26 in camera oscura da Jacopo, tutte le spese comprese, pure i due pranzi, una stampa 24×30 (vera stampa fotografica!!!) da portare a casa, macchine fotografiche analogiche da usare (se non avete le vostre), il tutto per 500 euro iva compresa. Se volete partecipare scrivete una bella mail a if@benedusi.it

Che senso ha tutto questo? Non lo so bene, mi è venuto in mente di farlo, e quando una cosa mi viene in mente la devo fare! O forse il desiderio di condividere il piacere, fisico e antico, di inserire una pellicola in una Rolleiflex degli anni ’50, scattare con lentezza, sviluppare con ancora maggiore lentezza per avere in mano una bellissima stampa chimica: è un vero godere.

Io non sono un feticista delle macchine e delle tecniche analogiche. Non penso che la pellicola sia meglio o peggio del digitale: e solo un’altra cosa.

La voglia di tutto ciò mi è venuta quando, poche settimane fa, ho realizzato questa immagine, con pellicola scaduta da 10 anni e la Rolleiflex di mio padre. Una magia che vorrei anche altri possano provare!

image

11 Commenti »

18 ottobre 2015

SEMBRA UN QUADRO!

Una delle frasi che certamente non piace ai fotografi (e che purtroppo spesso e volentieri viene usata) è, quando si giudica e apprezza particolarmente una fotografia, “CHE BELLA, SEMBRA UN QUADRO!”

Grrrrrr!!!!!!

Come sembra un quadro?!? È una fotografia!

Mi è stato segnalato da un amico che in questi giorni in una fiera d’arte era esposto questo quadro:

IMG_7696

Evidentemente l’autore si è ispirato, un pochino, a questa mia fotografia, realizzata qualche tempo fa per il Corriere della Sera:

IMG_7697

Insomma, ringrazio l’autore per il gentile omaggio: in questa maniera, per una volta, di un quadro si può dire “CHE BELLO, SEMBRA UNA FOTOGRAFIA!” 😉

11 Commenti »