27 febbraio 2018

RICORDI?

 

Post lungo, ricco: ma forse ne vale la pena!

 

Giornate straordinarie, bellissime, divertentissime: tutto veramente fantastico.

RICORDI? a Milano in via Capelli dal 12 al 16 dicembre 2018.

Una maniera di vivere la Fotografia completa, inclusiva, totalizzante, viva, democratica, potente.

Tanti amici e colleghi a realizzare ritratti a tutti, bastava venire con qualcuno che si amava: molti hanno dovuto aspettare anche 4 ore per riuscire a farsi fare il proprio ritratto.

GRAZIE a tutti coloro che con pazienza hanno aspettato.

Vediamo di raccontare questa avventura con ordine!

Questo lo spazio in via Capelli prima che tutto iniziasse, con le pareti bianche e vuote.

Questi erano gli inviti:

Il giorno prima dell’inaugurazione sono stato a parlare della cosa da Linus e Nicola a Radio Deejay. E’ sempre piacevole andare da loro.

Il pezzo di Barbara Silbe su Il Giornale:

Il pezzo di Lorenzo Viganò sul Corriere della Sera:

E poi finalmente l’inaugurazione! Il primo a scattare e a firmare il wall Oliviero Toscani:

Questo il tabellone di tutti i fotografi che hanno partecipato, con i giorni e le ore in cui il set era a disposizione:

Io e Jacopo by Toni Thorimbert:

Con Toni Thorimbert e Fabio Lovino:

Con Toni e Jacopo:

Toni dopo aver scattato e appeso le sue stampe:

Con Matteo Curti:

Con quel maschio di Falcetta:

Marco Falcetta appende i suoi ritratti:

Con i miei prodi ex assistenti Giorgio Serinelli e Pasquale Ettorre:

Giovanni Gastel all’opera:

Con max&douglas:

Una sera è venuto a trovarci anche Jova!

Con Fabio e Paolo:

Quando si arrivava al mattino e praticamente sempre durante il giorno la situazione era questa:

 

Un giorno ho fatto un workshop di un’ora a degli intrepidi con i quali alla fine ho voluto fare questa foto ricordo. Incredibilmente e nonostante tutto Silvio,  Alessio e Davide hanno voluto scrivere qualcosa sull’evento: grazie!

Francesca e Stefano, di HP:

Con la mia assistente Francesca:

In quei giorni mi sono arrivati tantissimi messaggi di persone grate per ciò che abbiamo fatto. Questo è uno, ad esempio:

Il muro delle firme alla fine:

Dalla Svizzera apposta!

Guardate che meraviglia:

Una foto per ogni autore:

ZOPPELLARO

YUNESS

VITELOZZI_MOSI

USLENGHI

TOSCANI

THORIMBERT

SPADA

SERINELLI

SACCHETTO

MAGLIONE

GALIMBERTI

MANTERO

MAX&DOUGLAS

ONOFRI

PACCINI

PARODI

PERUZZI

PINI

LOVINO

LAURENZI

INTINI

IANNONE

GEMELLI

GASTEL

FALCETTA

ETTORRE

FONTANA

BALSAMINI

BENASSI

BERTOLA

BEUCCI

CARLETTI

CORDESCHI

CURTI

DELLA NOTTE

 

 

ALBI

BENEDUSI

Alla fine lo spazio era così:

Una volta finito tutto le stampe tolte dalle pareti le abbiamo date a Pane Quotidiano, che le ha messe in vendita a (minimo) 10 euro l’una. Sono stati raccolti quasi 1.000 euro, tutti ovviamente andati a questa Onlus:

Il primo acquirente!

Sempre speciali quelli di Pane Quotidiano! Questa la lettera che abbiamo ricevuto dopo la fine della vendita:

All’inizio il rendering del progetto:

Alla fine dell’ultimo giorno:

GRAZIE infinite a:

-in primis HP ITALIA, che con intelligenza e lungimiranza ha reso possibile tutto questo.

-agli amici e colleghi fotografi che hanno reso possibile tutto ciò con il loro entusiasmo e la loro professionalità:

ALESSIO ALBI

MATTIA BALSAMINI

JACOPO BENASSI

FRANCESCO BERTOLA

MAURIZIO BEUCCI

YUNESS BOIOCCHI

CARLO CARLETTI

CHIARA CORDESCHI

MATTEO CURTI

MARIANGELA DELLA NOTTE

PASQUALE ETTORRE

MARCO FALCETTA

DIDO FONTANA

MAKI GALIMBERTI

GIOVANNI GASTEL

PIERO GEMELLI

FILIPPO IANNONE

ANGELA INTINI

CATE LAU

FABIO LOVINO

MAURO MAGLIONE

FRANCESCA MANTERO

MAX&DOUGLAS

AGNESE MOSI

MARCO ONOFRI

SIMONE PACCINI

CHIARA PARODI

LUCA PERUZZI

THEO PINI

SARA SACCHETTO

GIORGIO SERINELLI

TONI THORIMBERT

OLIVIERO TOSCANI

SOFIA USLENGHI

CHIARA VITELLOZZI

MATTIA ZOPPELLARO

Saturnino the great

Claudio Lauretta

-Stefano Lauritano e Jacopo Pergameno del SL STUDIOS

APROMA per il supporto tecnico con luci e flash: tutto veramente perfetto, grazie infinite ragazzi

NEWTON LAB 24

 

 

 

 

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5 febbraio 2018

BEBE VIO PER PANORAMA E SPORTWEEK

Nello scorso dicembre due copertine con Bebe Vio.

La prima uscita quella di Panorama. Per realizzarla siamo andati nel paese dove abita Bebe con la sua famiglia, in Veneto. Appena arrivati alla stazione ferroviaria ho subito visto questo tunnel: mi è sembrato perfetto per raccontare Bebe. Forse fin troppo didascalico (la luce in fondo al buio…) ma secondo me avrebbe funzionato.

Il problema era che eravamo a dicembre e faceva freddo. Molto freddo. E poi Bebe è veramente una celebrità, fotografare con lei in un posto pubblico non è una passeggiata, tutti si fermano, tutti vogliono il solito selfie. “Bebe, che dici, andiamo al tunnel della stazione?” “Figata!!! Andiamo!” Lei è così. E così siamo andati e in 9 minuti (esattamente 9 minuti, ho verificato adesso con i file originali) abbiamo fatto la foto:

Il backstage:

 

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Dopo è stata la volta di Sportweek. Siamo stati alla convention di ART4SPORT, l’associazione di Bebe e dei suoi fantastici genitori che fornisce protesi sportive a giovani amputati. Raramente ho visto più serenità e felicità in un gruppo di ragazzine e ragazzini. E’ stato bellissimo. Ad un certo punto Bebe ha provato le protesi da corsa: che sia questa la sua prossima attività? Comunque così è uscita la cover:

Comunque a vederla correre ha una grinta pazzesca:

Abbiamo poi passato una mattinata con le ragazze e i ragazzi dell’associazione in piscina:

Poi c’era lei, Mayla, veramente un cucciolo meraviglioso.

Era veramente un pesciolino, si immergeva sott’acqua e nuotava come un delfino. La piscina aveva delle finestre, suppongo per controllare chi faceva fisioterapia. Ho pensato allora che sarebbe stato bello raccontare la “menomazione” (tra molte virgolette) di Mayla associata alla dolcezza e la libertà. Le ho chiesto allora di fare avanti e indietro a mio favore, davanti a quella finestra: avevo esattamente in mente la fotografia, volevo che fosse esattamente quella. Volevo proprio che uscisse la sua grazia e bellezza e poi, in secondo piano e in seconda battuta, l’amputazione. Poverina! Le ho fatto fare avanti e indietro chissà quante volte; ma non era mai stanca!

Ed ecco la foto:

Questo il backstage, fatto da Fabio Novembre, che, sempre curioso di tutto, mi ha accompagnato:

Un altro bel personaggio quella teppa di Ephrem, calciatore in erba, troppo forte:

Che dire ancora di Bebe Vio?

Che non sia banale, che non sia già stato detto, che già non sapete.

Tutto ciò che immaginate e sapete della sua grinta, della sua intelligenza e della sua determinazione è vero, più che vero.

Per quello che mi riguarda posso solo invitarvi a guardarla negli occhi: lì c’è tutto.

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