8 novembre 2012

DIECI REGOLE PER DIVENTARE E RIMANERE FOTOGRAFO PROFESSIONISTA/SECONDA PARTE

e già passato un po’ di tempo da quando ho scritto la prima parte, con le prime cinque regole.

in verità ho pensato a lungo come completare l’opera, ma mi venivano in mente regolette, sicuramente vere ma anche noiose e banali: tipo impara a fare i conti, o cose così…

no, non andava bene. e ieri sera, mentre vedevo un meraviglioso concerto, mi sono uscite le altre cinque. spero di ricordarmele: ieri sera le avevo chiarissime! 😉

due premesse prima di incominciare:

A) la prima la copio e incollo paro paro dall’altra volta: non per falsa modestia, ma non è assolutamente detto che io abbia mai applicato o applichi scrupolosamente tutti i punti che andrò ad elencare. lo avessi fatto forse sarei un fotografo migliore di quello che sono.
ma sono un fotografo professionista, e vivo solo ed unicamente di questo lavoro: qualità necessaria e sufficiente per sapere come le cose dovrebbero funzionare…

B) questa volta sarebbe sbagliato chiamarle regole. non regolano nulla. preferirei definirle sintomi, indizicartine di tornasole che possono aiutare a capire chi ha un determinato approccio verso la fotografia e chi no.

ok, bando alle ciance, ecco l’elenco:

-UNA DIVISA. fatevi una divisa. tutte le professioni hanno una divisa, no? e perchè il fotografo non dovrebbe averla?!? fatevela! non dico di vestirsi bene o alla moda, dico di costruirvi un certa attitudine anche attraverso ciò che indossate. non vi piacerebbe che il vostro dentista vi ricevesse in jeans, giusto? e non solo per questioni di igiene, giusto? e quindi anche chi fa il fotografo penso debba avere una sua divisa. e provate anche a pensare a come vestirvi per un particolare shooting, in relazione a quello che state per raccontare: vedrete che la qualità delle fotografie migliorerà sensibilmente, e di sicuro molto più rispetto allo scegliere un diaframma o un’altro.

non avete una divisa?: è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.

-UNA BELLA CASA. è questione di amore per l’estetica, è questione di saper scegliere, è questione di avere uno stile… tutti i grandi fotografi che conosco stanno in belle case. non ricche! non fatte dall’architetto figo! non di design! semplicemente case che raccontino chi siete, e lo possono raccontare se vi piace ciò che sia un po’ distante dalla banalità e dal conformismo: se succede ciò nell’ambiente che frequentate tutti i giorni inevitabilmente succederà anche nell’ambiente che frequentate per 1/125 di secondo.

nessuno entrando a casa vostra vi ha detto “cazzo che bella casa”? è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.

-CORAGGIO. siate coraggiosi. ad esempio è necessario che facendo delle fotografie facciate delle cose delle quali…vergognarvi no…ma vi sentiate in imbarazzo ripensandoci. dovete percorrere, rasentandolo, il precipizio. con le strade battute e ribattute si arriva dove è già pieno di gente, e lì non vi noterà nessuno. ricordatevi della poesia dedicata al mestiere di fotografo di edgar lee master, nel suo spoon river:

Persi la clientela a Spoon River
perché cercavo di infondere la mia intelligenza alla macchina fotografica
per catturare l’anima del soggetto.
La migliore fotografia che abbia mai fatto
fu quella del giudice Somers, avvocato.
Si sedette impettito e mi fece aspettare
finché non ebbe raddrizzato l’occhio guercio.
Poi quando fu pronto disse “avanti”.
E io gridai “obiezione respinta”, e l’occhio gli si rivoltò in su.
E lo colsi proprio con l’espressione che aveva
quando diceva “mi oppongo”.

non avete mai avuto paura facendo una fotografia?: è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.

-INTERESSE VERSO IL MONDO: i fotografi fotografano ciò che è fuori dal sé. fotografano il mondo che è lì fuori. ovviamente doverosamente filtrato dalla propria visione. ma la materia prima è là fuori. ripetendo le paroline terrificanti “io, io , io , io, io, io……..” non si arriva da nessuna parte. è il sole al centro, non la terra. è necessario essere copernicani. è necessario quindi aprirsi al mondo, e la maniera più efficace è leggendo libri, guardando film, ascoltando musica, frequentando situazioni/festival/mostre dove sia possibile aumentare la quantità di vite vissute: una sola è veramente troppo poca. perchè il rischio è parlare solo ed unicamente di sé, e la volete sapere una cosa? la vostra vita (no, non la tua che stai leggendo, no!, quella di tutti gli altri!) è ben poca e piccola cosa.

non avete mai letto ed amato, ad esempio, italo calvino?: è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.

-CAPPELLI E/O CAPELLI: prendete cura dei vostri capelli. che non vuol dire a farsi tagliare i capelli dal parrucchiere di grido, no! oppure compratevi un bel cappello. sembrano regole senza senso?!? è probabile, ma sappiate che:

non prendete cura dei vostri capelli e non avete un bel cappello?: è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.

ed infine l’ultima definitiva regola

-BUTTATE VIA TUTTE LE REGOLE: regole di qui, regole di lì…ma voi, chi siete? ciò che siete è il filtro del mondo? è quel punto di vista il vostro punto di vista?

non avete mai infranto alcuna regola?: è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.

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e concludo con uno scatto fatto ieri sera al concerto di vinicio capossela al tunnel di milano: aveva un bellissimo cappello rosso e meravigliose scarpe d’oro…

  1. Domenico Rizzo ha detto:

    Settimio SEI GRANDE!!!!!Sempre piu’ felice di conoscerti ed essere un tuo alunno:-)

  2. Simone Spoltore ha detto:

    Semplicemente fantastico…altre parole non servono!

  3. daniele ha detto:

    adesso mi tocca leggere italo calvino 🙂 e mettermi il cappello

  4. Stefano ha detto:

    le mie fotografie fanno cagare, ho il terrore di farle vedere in giro. Ecco l’ho scritto.

  5. Andrea ha detto:

    Un vero mito!!

  6. Matteo ha detto:

    Non avete mai letto il blog di Benedusi? È probabile che le vostre fotografie facciano cagare!!! 😉

  7. Herbert ha detto:

    Settimio sei un grande felice di averti conosciuto. Questa volta ho due punti: capelli: pochi e rasati, più di qualcuno ha detto che ho una casetta carina. Evviva le mie foto fanno cagare ma ne vado fiero 😉 ciao maestro

  8. ©hico ha detto:

    stavolta concordo su tutto!
    ma tutto tutto tutto eh!

  9. ant ha detto:

    …. aveva un bellissimo cappello rosso e meravigliose scarpe dorate, eppure sono almeno dieci anni che le sue canzono fanno cagare…..
    … ma finiscila….

  10. Tat ha detto:

    Grande Settimio!
    Ma il GILET da fotografo NON me lo metto!!!! 😉

  11. angelo dau ha detto:

    hahahah notevole

  12. corrado a. ha detto:

    Prima di buttarle tutte,
    mi manca una regola che ho capito.
    Quella che hai carpito al Vinicio.
    Siccome non riesco a domare i capelli,
    mi farò un bel cappello.
    Che dici, il berretto da baseball con scritto NY può andare? 😉

  13. carmelo ha detto:

    ..vestiva male, i capelli e il viso trascurati, viveva in un buco, nessun coraggio e senza interesse per italo calvino eppure le sue foto erano meravigliose.. come la mettiamo ?

  14. Settimio ha detto:

    @carmelo e chi sarebbe costui?!? (e comunque io ho scritto: “è probabile” che le vostre fotografie…)

  15. carmelo ha detto:

    ad esempio nan goldin, nn mi sembra faccia una bella figura , ma se cerchiamo ne troviamo altre e altri che magari straccioni alle prime armi abbiano fatto carriera o pur senza i riflettori della ribalta abbiano scattato foto molto belle..
    Settimio, la mia voleva essere solo una provocazione è ovviamente importante l’immagine del professionista ma nn credo sia tutto..

  16. settimio ha detto:

    chi ha mai parlato di “bella figura” o di “immagine”?
    non ho mai detto che si debba essere belli e fighetti.
    ho parlato di DIVISA. cioè il segnale di un preciso atteggiamento. tutto qui
    la bella figura e l’immagine non c’entrano veramente niente.

  17. Beppe ha detto:

    Cito:”non avete mai avuto paura facendo una fotografia?: è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.”
    Questa mi piace. 🙂

  18. JJReder ha detto:

    Sono un pavone con gli occhiali ganzi che riceve tanti ” wowowowowooooowwww ” dal gregg…… dai miei fan quando posto su instagram la foto del mio lauto pasto, ovvero una sfoglia di farina di grano e acqua minerale naturale e spremuta oleosa di olive, con coscia di maiale parmense essiccata al sale per ventiquattromesi. Troppoffigo!!!
    Mi lanciano addirittura i reggiseni sul set, sono il Bret Michaels della fotografia.
    Ho il merchandising, come Kurt Cobain.
    Per favore fate largo è arrivato Mr. Ok. ( penso sempre ) Fotografi, fotoamatori, artisti, c’è Mr. Business qua con il suo iPhone. ( penso sempre )
    Sei un genio, bela il gregg…. urlano i fan, mi crogiolo tra i commenti di facebook e guardo con sguardo assente gli istogrammi su lightroom e penso che per essere ganzi dovrei comprarmi una Porsche per domare le curve, ma forse ho sbagliato settore, non lo dico…… sono Mr. Ok.
    …… e probabilmente le mie foto fanno……

  19. Andrea ha detto:

    Che dire… ci dai il recapito del tuo pusher ?

  20. massimiliano ha detto:

    chissà, forse ho finalmente deciso di farmi operare al ginocchio per avere il tempo ed il piacere di leggere le tue stronzate. belle, però!

  21. andrea basile ha detto:

    “non avete mai avuto paura facendo una fotografia?: è probabile che le vostre fotografie facciano cagare.”

    quanto è vero, la maturità è un giochino da tavolo il sabato sera con gi amici.

  22. Francesco Menzera ha detto:

    Leggo con piacere dopo tre anni dalla stesura dell’articolo e finalmente capisco perché le mie foto fanno schifo, ma piacciono (a volte), però fondamentalmente fanno schifo… XD

  23. Davide ha detto:

    …e bravo…d’ora in poi quando vedrò uno con lacchina foto e cappello, sarà sicuramente un benedusino!

  24. Raz ha detto:

    Non sei esattamente quello che si dice “una bella persona”.
    Mi consola il fatto che circa sette miliardi di persone grazie a Dio non ti conoscono.

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