WWW.BENEDUSI.IT

I MIEI POST PREFERITI

COMMENTI RECENTI

archive

  • Gennaio 2019
  • Novembre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Giugno 2018
  • Aprile 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Luglio 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2015
  • Ottobre 2015
  • Settembre 2015
  • Agosto 2015
  • Luglio 2015
  • Giugno 2015
  • Maggio 2015
  • Aprile 2015
  • Marzo 2015
  • Febbraio 2015
  • Gennaio 2015
  • Dicembre 2014
  • Novembre 2014
  • Ottobre 2014
  • Settembre 2014
  • Agosto 2014
  • Luglio 2014
  • Giugno 2014
  • Maggio 2014
  • Aprile 2014
  • Marzo 2014
  • Febbraio 2014
  • Gennaio 2014
  • Dicembre 2013
  • Novembre 2013
  • Ottobre 2013
  • Settembre 2013
  • Agosto 2013
  • Luglio 2013
  • Giugno 2013
  • Maggio 2013
  • Aprile 2013
  • Marzo 2013
  • Febbraio 2013
  • Gennaio 2013
  • Dicembre 2012
  • Novembre 2012
  • Ottobre 2012
  • Settembre 2012
  • Agosto 2012
  • Luglio 2012
  • Giugno 2012
  • Maggio 2012
  • Aprile 2012
  • Marzo 2012
  • Febbraio 2012
  • Gennaio 2012
  • Dicembre 2011
  • Novembre 2011
  • Ottobre 2011
  • Settembre 2011
  • Agosto 2011
  • Luglio 2011
  • Giugno 2011
  • Maggio 2011
  • Aprile 2011
  • Marzo 2011
  • Febbraio 2011
  • Gennaio 2011
  • Dicembre 2010
  • Novembre 2010
  • Ottobre 2010
  • Settembre 2010
  • Agosto 2010
  • Luglio 2010
  • Giugno 2010
  • Maggio 2010
  • Aprile 2010
  • Marzo 2010
  • Febbraio 2010
  • Gennaio 2010
  • Dicembre 2009
  • Novembre 2009
  • Ottobre 2009
  • Settembre 2009
  • Agosto 2009
  • Luglio 2009
  • Giugno 2009
  • Maggio 2009
  • Aprile 2009
  • Marzo 2009
  • Febbraio 2009
  • Gennaio 2009
  • Dicembre 2008
  • Novembre 2008
  • Ottobre 2008
  • Settembre 2008
  • Agosto 2008
  • Luglio 2008
  • Giugno 2008
  • Maggio 2008
  • Aprile 2008
  • Marzo 2008
  • Febbraio 2008
  • Gennaio 2008
  • Dicembre 2007
  • Novembre 2007
  • Ottobre 2007
  • Settembre 2007
  • Agosto 2007
  • Luglio 2007
  • Giugno 2007
  • Maggio 2007
  • Aprile 2007
  • Marzo 2007
  • Febbraio 2007
  • Gennaio 2007
  • Dicembre 2006
  • Novembre 2006
  • Ottobre 2006
  • Settembre 2006
  • Agosto 2006
  • Luglio 2006
  • Giugno 2006
  • Maggio 2006
  • Aprile 2006
  • Marzo 2006
  • Febbraio 2006
  • Gennaio 2006
  • Dicembre 2005
  • Novembre 2005
  • Ottobre 2005
  • Settembre 2005
  • Agosto 2005
  • Luglio 2005
  • Giugno 2005
  • Maggio 2005
  • Aprile 2005
  • Marzo 2005
  • Febbraio 2005
  • Gennaio 2005
  • Dicembre 2004
  • Novembre 2004
  • Ottobre 2004
  • Settembre 2004
  • Agosto 2004
  • Luglio 2004
  • Giugno 2004
  • Maggio 2004
  • Aprile 2004
  • Marzo 2004
  • Febbraio 2004
  • Gennaio 2004
  • Dicembre 2003
  • Novembre 2003
  • Ottobre 2003
  • Settembre 2003
  • Agosto 2003
  • Luglio 2003
  • Giugno 2003
  • Maggio 2003
  • Aprile 2003
  • Marzo 2003
  • 10 Marzo 2015

    CIBO E FOTOGRAFIA

    Che mi piaccia il cibo forse si è capito (non è che semplicemente mi piace mangiare bene, ma trovo che il cibo sia uno strumento molto importante e utile per conoscere e capire il mondo) così come mi piace avventurarmi in paragoni e similitudini tra la Fotografia e il Cibo (che hanno molti più punti in comune di quanto si possa pensare): inevitabile quindi che succedesse che qualcuno pensasse opportuno che io dicessi la mia autorevole (è ironico) opinione sul rapporto tra Cibo e Fotografia.

    Visto che ci sono parlerò anche della relazione tra l’aumento delle antenne sui tetti e la diminuzione di consumo di giuggiole da parte degli italiani tra i 20 e i 30 anni.

    E come perdere l’occasione di sottolineare del rischio mortale rappresentato del Monossido di Diidrogeno, che, ricordiamolo, uccide se inalato, (anche in piccole quantità), allo stato gassoso è anche responsabile di gravi ustioni, è tra le principali cause dell’erosione del suolo, è in grado di corrodere ed ossidare diversi metalli, è tra le cause dei “cicloni killer”, viene ampiamente usato negli impianti di produzione dell’energia nucleare, insomma giusto approfittare della ghiotta opportunità per mettere in guardia tutti da un prodotto che tra l’altro è enormemente diffuso sul pianeta e che usiamo (ingerendolo!) tutti i giorni.

    Tutto ciò avverrà giovedì 12 marzo alle 18:30 negli spazi dell’Expo Gate all’interno delle manifestazioni dell’Expo. Il tutto organizzato e gestito da Soup Opera.

    Io cucinerò il mio minestrone!

    tumblr_inline_nkmt8sqUd01sukwof

    2 Comments »

    7 Marzo 2015

    IMPERIA #02

    Il mio precedente post evidentemente ha colto nel segno, avendo provocato una valanga (onda, meglio) di risposte e reazioni: vedo che solo sul rimando su Imperiapost ci sono più di mille apprezzamenti su FB, con relativi infiniti commenti e condivisioni. Bene! Diciamo che almeno è stato creato un dibattito, che se civile ed intelligente non può che essere utile per tutti. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto commentare e condividere il mio pensiero. Grazie!

    La prima risposta al mio articolo arriva dal sindaco di Imperia, Carlo Capacci, che ringrazio per l’attenzione. Comincio a rispondere proprio a lui: per rispetto del ruolo e per amicizia.

    Caro Carlo, incomincio dalla fine della tua lettera: quando qualcuno mi chiede con quale esposizione io ho fatto una certa fotografia sai io cosa rispondo? Che quella fotografia è stata realizzata con un tempo di esposizione di 1/125 di secondo + 30 anni… 😉

    Tu Carlo sei un valido imprenditore che ti sei buttato (con voglia e coraggio ammirevoli) in politica: io sono refrattario anche alle assemblee di condominio. E poi penso che per lavorare sul territorio in maniera positiva si debba vivere in loco e capirsene degli argomenti di cui si parla. Ti ringrazio quindi della tua offerta ma preferisco non accettare. Sono comunque a disposizione, sugli argomenti che conosco, per dare un mio contributo attivo alla città.

    E qui veniamo alla seconda risposta, da parte di Maurizio Rainisio: realizzare ciò che faccio io, come lo faccio io, a Milano e in giro per il mondo è impossibile venga realizzato ad Imperia. Non facile o difficile, impossibile. Si potrebbero fare altre cose, inerenti al mio campo e alle mie competenze. Ad esempio è forse bizzarro che io insegni fotografia e comunicazione a Massa Marittima, con compagni di viaggio prestigiosi come Franco Fontana, Giovanni Gastel, Oliviero Toscani…e non faccia nulla ad Imperia. Se ne può parlare! Vorrei comunque far notare, perdonami Maurizio, che ho realizzato due mostre, durante forse l’unico momento veramente internazionale della nostra città, le Vele D’Epoca (manifestazione che dimostra che se si vuole le cose si possono fare e pure bene…),  che ho progettato non come momento di vanagloria personale, ma come possibilità di fare qualcosa per la città: nella prima mostra ho voluto rendere omaggio al nostro mare, facendolo vedere come forse mai è stato visto, con una immagine che poi ho donato alla Biblioteca di Imperia. In quella occasione ho tenuto anche un bellissimo (e gratuito!) workshop di Fotografia per bambini. Per la seconda mostra mi sono ancora più messo da parte, non esponendo alcuna mia fotografia ma cercando di coinvolgere la città, con un’operazione che è stata importante e commovente. Sarai d’accordo con me che sarebbe stato più facile, più efficace e più egocentrico riempire i vari spazi messimi generosamente a disposizione con le varie Canalis, Colombari, Belen, Satta…che ho fotografato nella mia carriera.

    Comunque, quello che non vorrei è che la cosa finisse in mugugno generalizzato con l’eterna e infinita certezza che la colpa è del Sindaco, di quelli di Oneglia, di quelli di Porto, dei Marocchini, di quelli del piano di sotto, di quelli del piano di sopra: no, la colpa è solo ed unicamente nostra. Mia e tua, tu che stai leggendo queste righe.

    Come ho detto altre volte io sono e rimango a disposizione per fornire ciò che costa poco ma è molto utile: idee, conoscenze e competenze.

    Spero tutto questo marasma sia servito. E’ vero, ho usato parole forti, ma nella speranza che il messaggio passasse e arrivasse a destinazione: è questo il mio mestiere, è questo per il quale mi pagano, non semplicemente fare dei click con una macchina fotografica, ma fare in maniera tale che, a volte con una macchina fotografica a volte anche senza, dei messaggi e dei contenuti arrivino a destinazione.

    Per quello che mi riguarda reputo, scusate la presunzione, il messaggio arrivato, perché mi basta ricevere una mail come questa per avere la sensazione che tutto questo scrivere non sia stato tempo perso:

    Ciao Settimo ho letto il tuo post e purtroppo lo condivido. Ieri sera abbiamo fatto una riunione con i rappresentanti dei diversi circoli, comitati ecc del parasio per cercare di sincronizzare gli eventi e magari crearne di nuovi. Si sono resi disponibili Circolo Parasio, CIV Porto Maurizio, Comitato Sottotina, Confraternita di San Pietro e Confraternita di San Leonardo, Don Ivo. Mi mancano le Caterinette e il circolo di via Carducci. Come dicevi qua le persone sono molto campaniliste ma per me il fatto che si siano radunati e abbiano cenato e deciso per un’organizzazione orizzontale è un gran risultato. Detto ciò ti chiederei se fossi disponibile ad aiutarci. Io sono solo una residente del Parasio che è stata assente per lunghi anni e per questo resta shoccata, come te, da questa realtà. Spero vorrai darci una mano. Grazie. T.

    (gentile T. sì, ci sono. Settimio)

    porto_maurizio-parrasio1

    2 Comments »

    5 Marzo 2015

    IMPERIA

    Sono appena tornato da due giorni passati ad Imperia, la città dove sono nato.

    La situazione, onestamente, mi è sembrata di una tristezza e depressione che mi porta a scrivere queste righe, sia con la vicinanza ed affetto necessari per parlare con amore di un posto che mi ferisce vedere ridotto tanto male e sia con il distacco (non vivo più lì da 30 anni) che mi permette di dire cose in maniera obiettiva.

    Non per deresponsibilizzarmi ma incomincio a dire che non so di chi sia la colpa del disastro in corso. E, sinceramente, non mi interessa. Perché temo sia semplicistico ed approssimativo dare la colpa a un partito/sindaco/politico. Se c’è una colpa, la colpa è di tutti.

    Veniamo al dunque: il disastro è, nella sua semplicità, che ho trovato una città morta. Negozi chiusi uno dopo l’altro. Solo cartelli di AFFITTASI e VENDESI. Chissà poi chi mai comprerà e affitterà. Non fosse per gli extracomunitari (che ovviamente i locali vedono come fumo negli occhi: se quelli di Porto non sopportano quelli di Oneglia, figuriamoci con quale simpatia possono vedere un egiziano…) Imperia, temo, sarebbe simile, ancora di più, a una cittadina abbandonata del far-west.

    Ecco adesso arriva il milanese a risolvere tutti i problemi! Bello tranquillo e beato dalla tastiera del computer!

    No, ovviamente non penso sia facile e veloce risolvere le cose.

    Una ricetta però ce l’ho. Sì.

    Sapete cosa? L’altra mattina che sono partito da Porto Maurizio il clima era caldo. Eravamo nei mesi più freddi dell’anno. A Milano, poche ore dopo, era freddo. Incredibile, eh?

    E sapete cosa vedevo alla mia destra andando via? il Mare! E intorno a me?!? Gli ulivi!

    A forza di averle davanti agli occhi, cari imperiesi, non vedete più le ricchezze che potrebbero salvarvi/ci.

    Queste le ricchezze e gli argomenti su cui puntare per la rinascita di Imperia:

    -CLIMA

    -SPORT

    -CIBO

    Se è necessario dire delle cose dirompenti per smuovere le acque le dirò: sento spesso e volentieri parlare della crisi della Agnesi. Ovviamente tutti siamo solidali con le persone che a causa di questo problema stanno per perdere il lavoro, ok, ma…chi se ne frega di una fabbrica che produce pasta (cosa certo non nella cultura locale, avete mai visto una spiga di grano in Liguria?!?) con l’acqua alla gola? Tutti lì a sbattersi per prorogare di una settimana, un mese…una fine già segnata. Ma quel casermone sul mare dovrebbe essere e diventare la casa mondiale dello sport! Con dentro TUTTO! Vela, bicicletta (con la bellissima pista che parte da lì vicinissimo), surf (si fa anche surf ad Imperia!), sci (ad un’ora dal sole e dal mare si scia!), sub……………..e mille altri sport!

    Un’altra cosa che farà incazzare: ad Imperia non c’è un hotel turistico che possa veramente definirsi tale. Ne esiste uno solo, di qualità, però nel centro di Oneglia, e certo non può definirsi di charme: perfetto per lavoro ma non certo adatto per un soggiorno di piacere. E poi? Il nulla. Nulla assoluto. Ma pensate possibile che una città di provincia con ambizioni turistiche non abbia la maniera di ospitare le persone in un posto di qualità e charme? Una volta ero in un “albergo” vicino al mare e gli ho chiesto dove potevo andare a fare un bagno, se avevano uno spazio loro e se potevano darmi almeno un asciugamano da mare: mi hanno guardato come avessi chiesto una tuta per sciare.

    Il cibo!!! C’è l’enorme giacimento culturale dell’olio, la pesca, la campagna con i suoi prodotti (i carciofi!) e mille altre cose.

    Il clima! Ma lo sapete che, in inverno spesso fa più caldo ad Imperia che in Sicilia?!? Ma lo sapete che d’estate fa più fresco a Porto Maurizio che a Palermo?!?

    Insomma, la nostra città potrebbe diventare (nonostante noi!) un posto meraviglioso. Invece è una merda. Volete che sia così per sempre? Io no. Non so da che parte cominciare, non ne ho la più vaga idea. Ma so che qualcosa, qualcuno la deve fare. Altrimenti il malato grave diventerà un morto, e quando uno è morto non c’è più nulla da fare.

    Concludo mettendo tre immagini di Imperia (che ho scaricato da internet, mi scuso se non cito gli autori, ma non li conosco) che, sono convinto, mostrano angoli di questa città che i non imperiesi non conoscono e che se fossero in una città della Provenza sarebbero monumenti nazionali con persone da tutto il mondo ad ammirarli.

    Odio chi si lamenta: questo non funziona, quello non funziona. Probabilmente è quello che sto facendo anche io. Anzi no, non voglio lamentarmi: Imperia è veramente meravigliosa.

    Ma belìn, svegliatevi!

     

    Porto_di_Imperia_Oneglia

    Porto di Oneglia. foto di Marco Fish Pesce

    25464860

    Villa Grock, Oneglia

     

    Logge

    Logge di Santa Chiara, Porto Maurizio

    21 Comments »