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26 settembre 2005

annuncio

annuncio trovato di fronte al mio studio a milano.
la fanciulla si offre come baby sitter, come domestica, ma, volendo, non rinuncia ad ogni altro servizio…

21 settembre 2005

by vasco rossi

“Non ho partecipato al Live8.
Ho declinato l’invito pensando che ci sarebbe stato senz’altro qualcun altro che mi avrebbe degnamente sostituito…
Sono stato definito “distratto” e “poco impegnato”… Allora rispondo a “sir” Bob Geldof.
Il mio “impegno” è quello di cercare di scrivere belle canzoni. E quando ci riesco mi sembra di aver già fatto abbastanza.
Altri tipi di “impegno” li trovo un po’ eccessivi quando non addirittura strumentali… insomma, non si sa mai dove finisce l’”impegno” e dove comincia qualcos’altro.
Per la beneficienza meglio usare il proprio portafoglio e possibilmente in silenzio. Lo spettacolo deve tornare a essere spettacolo e non spettacolarizzazione. E la solidarietà un impegno personale e “fisico”…
Vedo molto bene il volontariato che consiglio a ogni artista “impegnato”.
La musica basta da sola, è già di per sé un messaggio di pace… quando si suona non si spara…”

vasco rossi da xl
e bravo blasco!

16 settembre 2005

andrea pazienza!

andrea pazienza è stato un genio incommensurabile.
il corriere della sera di oggi ha un articolo bellissimo di roberto benigni che ricorda il Genio.
domani a roma si apre la più grande mostra antologica mai dedicata a pazienza.
se siete da quelle parti andateci. se non siete da quelle parti andateci lo stesso.
ciao Andrea!

15 settembre 2005

milano!

che bello stare a milano e partecipare a tutte quelle cose che qui avvengono.
non saremo new york, ambiremo ad essere a londra, sogneremo parigi, ma milàn l’è un gran milàn…
la rassegna del cinema di venezia e locarno (sono abbonato e mi sparo più films possibile…), ieri sera il concerto di elio e il festival del teatro, lunedì grillo, il crudo di pesce da claudio, questa sera fernanda pivano che parla della beat generation, vittorio sermonti che a s.maria delle grazie declama e spiega il paradiso di dante…di tutto e di più…non bastano le ore e i giorni per fare tutto…
uno può ovviamente anche andare a vivere sul monte bianco o a filicudi, a cercare se stesso, ma se uno cerca gli altri (e le cose nuove e diverse io penso siano sempre fuori da noi, non dentro…), le altre emozioni, le sorprese…è qui che queste cose si cercano e, sopratutto, si trovano…

9 settembre 2005

bene, carmelo bene

“non frequentavo nessuno. milano è invivibile. e poi non avevo una lira. la lettura di joyce mi aveva scombussolato. non si poteva più scrivere niente. niente. bisognava lasciare quella palude. bisognava partire. lasciai milano. a mia moglie dissi solo: “vado a cercare una villa a genova”. quando non si ha un becco di un quattrino è più semplice cercare un castello o una villa. una topaia non te la daranno mai, magari una villa sì, tanto vale esagerare. in effetti fu proprio così, mi toccò in sorte la più bella villa della riviera. ma non finii subito a genova. fu un viaggio pieno di soste e delizie. prima da rodrigo a bologna, le ubriacature di sangria, le stupide orge con le matrone bolognesi, il veneto. le biciclette rubate ai contadini.
quel non aver nessuna alcuna idea di cosa fare di sé, della propria vita.
come direbbe machado:” cerco quello che non trovo…”

dalla bellissima “vita di carmelo bene” edita da bompiani