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21 dicembre 2006

inverno

21 dicembre 2006.

l’ho già messa in passato ma oggi mi sembra più opportuna:

Sale la nebbia sui prati bianchi
come un cipresso nei camposanti
un campanile che non sembra vero
segna il confine fra la terra e il cielo.

Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un’altra estate.

Anche la luce sembra morire
nell’ombra incerta di un divenire
dove anche l’alba diventa sera
e i volti sembrano teschi di cera.

Ma tu che vai, ma tu rimani
anche la neve morirà domani
l’amore ancora ci passerà vicino
nella stagione del biancospino.

La terra stanca sotto la neve
dorme il silenzio di un sonno greve
l’inverno raccoglie la sua fatica
di mille secoli, da un’alba antica.

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.

fabrizio de andrè
http://www.benedusi.it/portfolio/albums/anticamera/ftp/inverno/19%20Inverno.mp3

18 dicembre 2006

le modelle e la legge

leggo sui giornali
http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2006/12/co_9_061217153.xml
che stanno per essere varate delle norme legislative per regolamentare il mondo delle modelle.
mi sembra tutto una follia senza senso.
tutta una accozzaglia di luoghi comuni fatta solo per procurarsi un demagogico consenso.
riporto qui le regole una per una e quello che ne penso io:
-”non potranno sfilare modelle sotto i sedici anni”. perfetto. benissimo, non ci sono problemi. e cosa facciamo allora con i bambini di sei anni che sfilano e fanno le fotografie? lo sanno o non lo sanno che a firenze durante il pitti bambino ci sono le sfilate fatte con i bambini? e le campagne pubblicitarie, sempre fatte usando i bambini? è possibile far sfilare un bambino di 10 anni ma una modella di sedici no? dove è il senso?
-”il nuovo modello di bellezza sarà sano, generoso e mediterraneo”. la legge ci deve dire qual’è il nuovo modello di bellezza?!? ma siamo pazzi?!? qualcuno ha la sincera illusione che sia possibile imporre un modello di bellezza con una legge?!?!
-”gli stilisti inseriscano taglie 46 e 48 nelle collezioni”. anche qui, uguale: la legge deve dire a uno stilista e ad una casa di moda cosa e come mettere in collezione?!?! è solo ed unicamente il mercato e le tendenze moda che possono dire cosa e come mettere in collezione! la legge ci deve dire cosa è legale e cosa non lo è, non cosa deve essere di moda. se così fosse perchè non lo facciamo anche, chessò, per la musica: quest’anno la legge dice che bisogna ascoltare il tango!
-”le modelle dovranna presentare l’indice di massa corporea, che non deve superare il 18″. in base a questa regola una modella come kate moss http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/12_Dicembre/02/bmi_celebrita.shtml non potrebbe sfilare. la modella più importante e pagata. sarebbe come dire che schumacher non potrebbe correre in formula uno perchè va troppo veloce ed è pericoloso.

credetemi, sono tutte follie, tutte cazzate, tutto fumo buttato in faccia per non far vedere i veri problemi.
le modelle dovrebbero portare il certificato di massa corporea?!?! ma se quando ci sono le sfilate sono tutte abusivamente in italia! e abusivamente lavorano, senza alcuna vaga regolamentazione.
e facilissimo occuparsi di queste cose facendo bella figura.
perchè non si leggono le prime cento pagine di gomorra e vedono come funziona il sistema della moda in italia?!?
fumo, solo fumo negli occhi…

14 dicembre 2006

gomorra

in questo viaggio in sud africa mi sono sparato (il verbo non è casuale…) il libro di roberto saviano “gomorra”.
cazzo che mazzata!
e bravo, bravissimo roberto.
con una scrittura senza orpelli e senza fronzoli inutili parla e denuncia il “sistema” camorra nel napoletano.
facendo nomi e cognomi.
non mi stupisce che gli abbiano affidato una scorta. quello che mi stupisce è che sia ancora vivo.
per natale, evitate di spendere soldi in inutili cazzate, comprate questo libro. anche se non lo leggerete. roberto merita come minimo di avere successo e guadagnare dei soldi.
bravissimo, grande roberto. direi un eroe.
purtroppo è veramente un eroe. purtroppo.
perchè, cose disse qualcuno, beata la nazione che non ha bisogno di eroi.
noi ne abbiamo ancora bisogno…

12 dicembre 2006

volando sull’africa

se hai trovato le risposte alle tue domande probabilmente non erano le domande giuste…

12 dicembre 2006

notizie tecniche

faccio il fotografo (ma va?) ma quasi mai in questo blog parlo di fotografia. magari chi qui mi viene a leggere vorrebbe conoscere notizie tecniche, con cosa scatto, come, usando quali materiali e quali macchine fotografiche.
volevo quindi scrivere adesso di queste cose.
ma non so cosa scrivere, non ho nulla da scrivere sull’argomento.
non c’e’ veramente nulla degno di interese e di nota.
troppo spesso sento parlare in giro su argomenti tecnici da assistenti o fotografi. l’assitente con il quale sono qui a cape town era molto invidioso dell’hasselblad digitale con la quale sono venuto a fare il lavoro e avrebbe voluto avere il tempo affinche’ io gliela prestassi per fare un test.
ho sentito cosi’ spesso fotografi o assistenti parlare di un’ottica della canon tanto migliore di quella della nikon, o il contrario.
tutte cazzate.
tutte cose assolutamente e completamente inutili.
e non solo tali, ma io penso spesso fuorvianti, distraenti dai veri obiettivi: uno si illude che avendo la macchina tal dei tali, l’obiettivo tal dei tali, il flash tal dei tali, tutto sara’ migliore.
assolutamente cazzate.
e’ come pensare che un cibo sara’ migliore se fatto in una pentola tal dei tali.
la pentola e’ importante, molto importante, ma non e’ il cibo che ci cuocerai dentro.
il mezzo deve essere funzionale al messaggio, non il contrario.
io uso quello che di meglio offre il mercato, ma solo una cosa serve per fare migliori fotografie: un’idea, un progetto e cultura dell’immagine.
non pensate di comprare un obiettivo super luminoso in piu’, con quei soldi comprateci dei libri di autori da cui imparare qualcosa…

12 dicembre 2006

primavera

sono ancora a cape town.
e qui e’ primavera…
ogni volta questa cosa mi sconvolge, perche’ venire qui, dall’altra parte del mondo rispetto a noi non e’ solo questione di andare al caldo, come se si andasse ai caraibi o alle maldive, ma e’ un cambiamento radicale pazzesco: qui stanno sbocciando le rose, allungandosi le lavande, maturando l’uva…
ho gia’ praticamente finito il lavoro. sono venuto fino qui per fare 3 fotografie. dico tre.
a volte se ci penso bene tutto questo e’ pazzesco, tutto questo sbattersi, spostarsi da una parte dell’altra del mondo per cosa? fare belle fotografie, per fare belle campagne pubblicitarie, per vendere piu’ prodotti…ovviamente se la cosa la si vede dall’interno del processo lavorativo ha un suo senso, ma se ci si astrae e si guarda tutto da lontano, e’ facile perdere il senso del tutto.
ogni volta che leggo che quest’anno il PIL di una certa nazione e’ cresciuto solo del 2 per cento e la cosa viene vista come un disastro mi chiedo dove sia la ragionevolezza. e’ gia’ tutto pieno, c’e’ gia’ tanto, come puo’ esserci di piu’? lo sapete che abbiamo avuto difficolta’ a venire qui a cape town perche’ non trovavamo assolutamente posto sugli aerei e negli alberghi? tutti voli pieni, in tutte le classi. non e’ il mio un discorso meramente ecologista, e’ piu’ ampio, sull’esigenza istintiva e naturale dell’uomo di fare sempre di piu’.
l’impero romano che vuole estendersi fino nell’asia, gli spagnoli che vogliono varcare le colonne d’ercole per cercare nuove terre…andare lontano…lontano, ma lontano da dove?

10 dicembre 2006

this is you

un bel post scritto da un amico merita una segnalazione:
http://www.thisisyou.info/blog/?p=128#respond

8 dicembre 2006

eccomi qui

per l’appunto, eccomi qui.
sono stato bello incasinato in questo periodo.
bello incasinato?
super incasinato!
è stato un periodo veramente di gran lavoro.
e non ho avuto mai tempo di passare di qui e scrivere le mie quattro cazzate che ogni tanto mi viene la voglia di scrivere.
ma sta per succedere per l’ennesima volta quello che spesso succede: parto.
e quindi finalmente troverò forse il tempo di scrivere ma soprattutto di leggere.
e dove vado?
dove che volete che vada, sempre nello stesso posto…
una volta mi chiedevano: “ma perchè vai sempre a scattare a cape town?”
da un po’ di tempo mi chiedono “ma che cazzo vai a fare sempre a milano?!?”
insomma, sono alla malpensa, tra mezz’ora ho il volo milano zurigo, poi zurigo johannesburg e poi finalmente cape town.
lascio il quasi inverno per la quasi estate.
e dal fondo della sale si sente un grido: “ah benedusi, ma vaffanculo!”