ieri sera sono ancora riuscito ad andare alla milanesiana (meravigliosa manifestazione qui a milano) a sentire parlare michael cunningham, vedere le fotografie di andres serrano e soprattutto sentire suonare (cantare purtroppo no perchè senza voce) il grande “antony and the johnson”.
questa mattina sono di nuovo in partenza.
per qualche giorno però il mio blog si trasferisce sulle pagine del blasonatissimo sito del corriere.it:
http://www.corriere.it/Speciali/Spettacoli/2007/si2007/index.shtml
25 giugno 2007
antony, malesia e corriere.it
21 giugno 2007
tra milano e firenze, in treno
tornato da berlino e subito di corsa a fare mille cose.
tra le altre, ieri sono dovuto andare, partendo la mattina e tornando la sera, a firenze, per il pitti. ci sono andato in treno.
penso che un po’ di ore su un treno rappresentino una “fotografia” salutare e opportuna di come sia la “gente”. che poi, si sa, gli altri siamo noi, quindi qualche ora di specchio è sempre opportuna.
e come siamo?
un disastro:
-per prima cosa si sa che nei treni a lunga percorrenza i posti sono prenotati ed assegnati. che ci sia uno che stia nel suo cazzo di posto. “signora questo è il mio posto” “si metta al posto mio, tanto è lo stesso” ma il suo posto è occupato da un’altro…e via così, in un domino di scambi di posto…
e se uno vuole il proprio posto lo guardano come un rompicoglioni fiscale. sì, sono un rompicoglioni fiscale, ma voglio il mio cazzo di posto!
-tutti, dico tutti, hanno la cazzo di suoneria del cazzo di telefonino fortissima, quello suona, tutti si toccano la giacca o ravanano nella borsa, finalmente uno risponde e comincia a parlare dei cazzi suoi urlando.
-famiglie con bambini. i bambini fanno il cazzo che vogliono, rompono il cazzo a tutti, urlano, strepitano, pretendono, esigono. e dagli una cazzo di sberla a ’sto nano rompicoglioni!
-quei pochi che leggono qualcosa leggono solo giornali del cazzo. il preferito sembra essere CHI. non ho visto nessuno, non dico con micromega, ma neanche con il corriere.
-i manager con tenuta da manager hanno davanti solo dei cazzo di PC di merda che usano solo per fare una cosa: tante e belle tabelle excell. piene di numeri, di dati. solo questo?!? tutto qui?!? pensi solo ai soldi manager del cazzo?
-davanti a me una nobil donna anziana e tutta chic. chissà perchè pensavo potesse essere un baluardo di solida e antica educazione. le suona il telefono. suoneria nokia FORTISSIMA. suona per un bel po’. risponde, e anche lei si mette ad urlare, facendo conoscere anche a quelli dell’altra carrozza i cazzi suoi.
-affianco a me un marocchino (sono razzista? assolutamente no, non rompete il cazzo con questa cosa del razzismo, ho solo detto che è un marocchino, se avessi scritto che era giapponese mi avreste accusato di razzismo?), dicevo questo marocchino ha passato tutto il tempo a prendere dalla tasca dei pantaloni delle specie di semini, metterseli in bocca, masticarli a bocca spalancata e sputando alla fine l’avanzo sulla sua mano che poi si andava a pulire sui pantaloni, buttando il tutto per terra.
-due tipe affianco, alternative e mezza frikettone, hanno passato il tempo a parlare di quale nuovo tatuaggio fare e dove metterlo: una stella vuota sulle spalle? un simbolo orientale che vuol dire amore sul collo? un delfino sulla caviglia?
quindi, dal profondo del mio cuore, cari miei compagni di viaggio dei treni milano firenze e firenze milano di ieri venti giugno, andate tutti belli a cagare.
sprofondate nella vostra melma fatta di copie di CHI, di telefonini, di suonerie, di banalità da treno, di tatuaggi e di quant’altro.
chi sono io per erigermi contro tutto questo?
sono così molto meglio?
che diritto ho di fare il maestrino?
nessuno, ma come dico spesso io, non è che io sono meglio, io sono assolutamente normale, sono gli altri che sono molto molto peggio.
in fondo si sa, spesso amo le persone, ma ancora più spesso odio la gente…
20 giugno 2007
berlin #02

è proprio vero che, come dice shakespeare per voce di amleto che “ci sono più cose in cielo e in terra, orazio, di quante ne sogni la tua filosofia”.
in questa mia permanenza per fare foto a berlino ho visto tante cose, belle architetture, buoni ristoranti, insomma tutte quelle cose che è prevedibile che avrei visto in germania.
c’è però sempre una scheggia impazzita, una nota distonica, un evento, anche per poco, imprevedibile, che fa in maniera tale che la realtà mostri le proprie pieghe nascoste.
a me è successo semplicemente prendendo un taxi.
uno chiama un taxi in germania e si aspetta che arrivi il classico taxista tedesco: con mercedes color vomito, il capello corto davanti e lungo dietro e la maglia di qualche squadra di calcio.
quello che è arrivato a noi è stato sorprendente. voglio dire, io di taxi nel mondo ne ho presi, dal marocco alla malesia, dalla tailandia all’africa.
ma un taxi così incasinato, sporco, disordinato e sconclusionato come quello che ho preso a berlino in germania non l’ho proprio mai preso.
qui sopra una fotina del cruscotto.
il mondo è proprio bello perchè è vario…
15 giugno 2007
berlin
ufff!
periodo di lavoro pazzesco stop
esigenza di risparmiare energie stop
di qui e di lì, di su e di giù stop
di tutto e di più stop
adesso a berlino stop
birre e salsicce stop
news appena possibile stop
fuck the system stop
11 giugno 2007
miranda july
sono stato a sentire qui a milano miranda july che parlava del suo libro, appena uscito “tu più di chiunque altro”, edito da feltrinelli.
miranda ci ha incantato tempo fa con il suo meraviglioso film “me and you and everyone we know”, adesso porta nelle pagine del suo libro le sue atmosfere surreali (ma concrete), romantiche (ma angoscianti), passionali (ma ciniche).
insomma, un film da vedere, un libro da leggere.
http://noonebelongsheremorethanyou.com/
3 giugno 2007
oroscopo
non leggo mai l’oroscopo, trovo anzi che un giornale serio non dovrebbe pubblicare quella sequenza di inutili cazzate di cui tutti gli oroscopi sono pieni.
c’è però un’eccezione, l’oroscopo pubblicato da quella grande rivista che è l’internazionale.
ogni settimana infatti un poetico ed ispiratissimo rob brezsny pubblica il suo oroscopo, che non ha la presunzione di dire “amore bene, lavoro in miglioramento” o cazzate simili, ma parla in libertà di filosofia varia su argomenti che possono interessare tutti, non solo quelli nati il 22 maggio.
questa settimana è in evidenza il mio segno, i gemelli.
riporto quindi paro paro quello che scrive rob:
“per il tuo oroscopo di questa settimana ho attinto alla saggezza di ralph waldo emerson, un filosofo dei gemelli. la sua sublime visione del mondo corrisponde perfettamente ai tuoi presagi astrali. ecco il suo primo consiglio: -la vita è tutto un esperimento. più sperimenti meglio è-. ecco il secondo consiglio:-cos’è un’erbaccia? una pianta le cui virtù non sono stata ancora scoperte-. e questo è il terzo:-chi non vince una paura al giorno non ha ancora scoperto il segreto della vita-. e concludiamo con questo grido di battaglia, l’emerson numero quattro:-non andare dove ti porta la strada. và piuttosto dove non c’è strada, e lascia una traccia-.”
1 giugno 2007
un bel sito
da quando ho questo blog e questo sito ho sempre pensato, probabilmte sbagliando, di non citare mai nessuno con nome e cognome e soprattutto di non mettere alcun link ad altri siti.
lo ribadisco, molto probabilmente è un errore, ma così ho deciso di fare.
a volte però le regole vanno violate, soprattutto quando ne vale veramente la pena.
è oggi, adesso e questo è sicuramente il caso giusto.
quando un sito è fatto con buon gusto, intelligenza e soprattutto innovazione è giusto che venga segnalato.
questo qui:
http://www.benedusi.it/
a no! scusate mi sono sbagliato, questo qui:
http://www.dreamshadows.it/ef-home.php















