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30 settembre 2010

WHERE ARE YOU NOW? CONCORSO BENEDUSI #02!

due anni fa feci il concorso benedusi numero uno: che ebbe il suo bel vincitore.

copio ed incollo esattamente ciò che scrissi a suo tempo

“succede molto spesso che mi scrivano delle persone (giovani fotografi, aspiranti fotografi, curiosi, assistenti…) che mi mandano fotografie, siti e quant’altro chiedendomi le solite cose: un parere sulle fotografie, di poter venire qui in studio, di poter lavorare con me, di pulire il cesso gratis, di portarmi le valigie nei viaggi…
io cerco di rispondere a tutti, a volte mi riesce a volte meno, dipende dal casino del momento. cerco di rispondere perché trovo sia giusto aiutare chi comincia, e mi sembra ieri quando ero io a bussare alle porte dei fotografi professionisti: tuttora nei miei pensierini serali ringrazio chi mi diede retta e maledico chi non lo fece.
il problema però è che veramente non riesco a rispondere e soprattutto vedere chiunque mi scrive.
ho pensato allora di fare una cosa: il concorso benedusi.
mandatemi una mail con i vostri lavori qui
concorso AT benedusi.it
e io selezionerò un vincitore che vincerà:
-la sua foto pubblicata qui sul mio blog
-una giornata intera sul set con me, senza dover pulire neanche il cesso.
ovviamente non c’è alcun tema, potete mandare qualsiasi tipo di fotografia.
ok? fatevi sotto…”

ho copiato ed incollato ciò che scrissi due anni fa per una semplice ragione: chi meglio di me può scrivere ciò che io penso?!?!

e quindi: inizia oggi il concorso benedusi numero due. avete più o meno un mesetto per mandare i vostri lavori.

good luck!

una mia rielaborazione di un’idea di andrea basile

27 settembre 2010

BENEDUSI STAFF T-SHIRT

mi hanno fatto una bella sorpresa i ragazzi del mio studio quest’estate, quando sono venuti al TPW: si sono fotografati (un po’ da tossici chic…) e hanno fatto fare una t-shirt con le loro faccine sopra.

da sinistra daria (factotum e colonna dello studio benedusi) poi giorgio (assistente e assistito) ed infine alessia (stagista tuttofare).

sono i miei ragazzi. temo che senza di loro potrei fare poco.

grazie!

21 settembre 2010

BENEDUSI.IT

il mio sito viene spesso aggiornato e aggiustato.

nuova la home page, con filmatino di saluto e una frasina che avevo in mente da tempo, per cercare di far capire fin dall’inizio quanto grande sia la “casa” nella quale si sta per entrare:

nuova anche la pagina BIO, con le due biografie, in positivo e in negativo, in tutti i sensi:

last bu not least la pagina MY BEST, che cambia spesso: in questo periodo un po’ di copertine:

cliccando sulle preview si finisce direttamente alle pagine relative

20 settembre 2010

ANALOGICO VS DIGITALE

in verità avrei altre  cose di cui scrivere e di cui parlare. ma, inevitabilmente, il cazzeggio fa parte di me in maniera ineluttabile. e quindi vi voglio far vedere questa cosa.

in questo mondo che tutti noi pensiamo ipertecnologico, dove non si può stare senza internet, computer, dove i giornali e le riviste sono lette solo sull’ipad, dove la potenza si misura solo in byte e dove (si presume!) chiunque abbia in casa e soprattutto in ufficio un bel personal computer con la sua bella stampante…in questo mondo del duemila (cazzo, siamo nel duemila!!!) c’è qualcuno che (a milano!) manda delle letterine come questa qui sotto, che ho trovato nella mia cassetta delle lettere la scorsa settimana:

14 settembre 2010

SI FEST

a luglio mi chiama chico de luigi proponendomi di esporre all’interno dello spazio NO PANIC, ospitato dal festival di fotografia che da anni si svolge a savignano sul rubicone, il tutto insieme a fabio novembre e a toni thorimbert.

il tema che ci propone è di fare una fotografia al giorno per tutto il mese di agosto, con l’iphone. incarico molto interessante.

prima di incominciare a scattare penso, come sempre, a cosa fare. immagino che le immagini saranno esposte tutte insieme, presumibilmente una vicino all’altra. e mi viene in mente allora di realizzare qualcosa che abbia una doppia lettura: sia fare delle fotografie che vivano singolarmente ma diventino una grande singola fotografia tutte insieme e sia sfruttare la precisa tempistica imposta dal “regolamento” per raccontare una ipotetica (o reale…) successione di stati d’animo.

questo è quello che mi sentivo, teoricamente, di voler raccontare.

quando poi dalla teoria si è passati alla pratica ho pensato che avevo voglia di omaggiare due maestri: la leggerezza e il surrealismo di luigi ghirri e gli equivalents di alfred stieglitz.

la strada oramai quindi era segnata: ogni giorno ho rivolto il mio iphone in alto alla ricerca di nuvole (che a volte non ci sono state…) e ho fotografato un pezzo di cielo.

per me questa operazione è diventata qualcosa di molto intimo ma anche molto pubblico, di molto profondo ma anche molto leggero: di sicuro guardando queste immagini mi ricorderò di ogni giorno di questo agosto 2010 molto di più e molto meglio che se avessi fotografato ogni istante della mia vita quotidiana.

ecco quindi le immagini

equivalents_agosto 2010

mi dispiace non poter omaggiare con la stessa qualità i bellissimi lavori dei miei due compagni di merende.

fabio novembre ha realizzato delle istantanee alle sue due figlie. per lui, che non caga neanche senza un “progetto”, trovo che abbia realizzato un lavoro molto fresco e leggero, ma proprio per questo molto intimo e profondo. bravo fabio! ecco il suo lavoro esposto:

Verde e Celeste

il lavoro di toni l’ho trovato bellissimo. un grande fotografo fa grandi cose anche con l’iphone. un racconto meraviglioso della sua estate in puglia: un puzzle le cui trentuno tessere compongono un disegno molto personale.

questo il suo lavoro esposto:

1_8_2010>31_8_2010

è un peccato vederle piccole e male. questa una delle mie preferite in grande:

photo by toni thorimbert

tutto l’ambaradam, come dicevo all’inizio, è stato inventato, creato, animato, fotografato e quant’altro dall’amico chico.

qui lo fotografo davanti alla sua opera:

chico de luigi

mentre lui fotografa me…

photo by chico de luigi

alla fine le immagini sono state vendute tramite una tombolata. purtroppo io non ero più presente. sono felice però che il mio lavoro sia andato a patricia:

la serata è poi proseguita, diciamo così, non in maniera noiosa: vitellonismo romagnolo e fotografia. cosa volere di più?

a piccola testimonianza di tutto ciò io e toni alle prese con un gelatino…

grazie a tutti!

10 settembre 2010

ALEA IACTA EST

in partenza per savignano su rubicone per il suo rinomato festival di fotografia.

esporrò nella riserva indiana di chico de luigi.

con i compagni di merende toni e fabio.

ci vediamo lì!

8 settembre 2010

VENICE BY NIGHT

venezia.

notte.

dopo festival del cinema.

taxi.

6 settembre 2010

5 settembre 2010

RITRATTI CORRIERE DELLA SERA: HOW I DID

mi è stato chiesto di spiegare come ho raggiunto il risultato del bianco e nero dei ritratti fatti per il corriere della sera. nessun problema, non ho proprio alcun segreto da nascondere, anche per un semplice motivo: non c’è alcun segreto!

intanto una risposta ad una domanda non fatta: perchè bianco e nero e perchè quel tipo di bianco e nero. il bianco e nero perchè in mente avevo quei due esempi di cui ho parlato nel post precedente, e cioè avedon e sander. e quindi immagini, ritratti molto “classici”, “posati”, in qualche maniera antichi, e quindi in bianco e nero. quel tipo di bianco e nero (e cioè un poco “vecchio”) per dare fin da subito alle mie immagini una sorta di storicizzazione, come se le fotografie fossero già guardate con la lente del tempo passato, per favorire quello stupore del “come eravamo”.

questo uno scatto originale:

e questo lo stesso scatto dopo photoshop:

e quindi, come ho fatto tutto questo?

più o meno ho fatto come raccontato nel video qui sotto. dico più o meno perchè ogni servizio che faccio ha un ritocco suo, non ho mai degli standard: ho cercato quindi di ripetere e rifare oggi ciò che ho fatto più o meno un mese fa.

PS: ho messo una musichetta per rendere meno noiosi i minuti di ’sta menata photoshoppesca. ne avrei scelta un’altra, ma mi frega sempre questa esigenza che le cose abbiano un senso, e questa un senso ce l’ha…

PS #02: il software che appare ad un certo punto è questo

1 settembre 2010

RITRATTI PER IL CORRIERE DELLA SERA

intorno a ferragosto qualche giorno con un polistirolo bianco in centro a milano, con la voglia di far vedere gli strani personaggi che lo frequentano, quando tutti gli altri sono in vacanza.

il presuntuoso tentativo di fondere i due giganti dei ritratti in location: august sander e il richard avedon dell’ “in the american west”. (che arroganza, solo avvicinarmi a questi due maestri!)

l’idea di fare una specie di “spoon river” dei vivi, con un rappresentante di ogni categoria: il pazzo, lo sfigato, la figa, il borghese, la mamma…

una delle prime volte che il “corriere della sera” dedica una pagina intera ad un servizio fotografico.

un video backstage.

mi piace molto fare ritratti in giro: si parla con le persone…

la famiglia soulama

melissa ed igor

vittorio

carolina

aldo

josè

claudio e giada

ida

francesco e mattia

michela e francesco

massimo

raffaele

la famiglia lemmonier

raffaele e cristian

la famiglia longo

la famiglia rama

lo

giuseppe

la famiglia vedder

vito

cristiana

zicari e stanghi

rachel e emmanuel

nicola

la famiglia davtyan