after toni thorimbert’s great party last night, today we are in studio with giovanni gastel, from whom I/we have received something fantastic.
after so many years, countless readings, eternal meditations and deep discussions I must tell you that I still have no idea what photography is. I don’t know.
but I do know that – who knows with what magic! – the ability to focus inwardly wonderful people, wonderful experiences and a breath of eternity: as in this portrait of myself by giovanni gastel. thank you giovanni!































“dopo tanti anni, infinite letture, eterne meditazioni e profonde discussioni vi devo dire che non ho ancora capito cosa sia la fotografia. non lo so.” Fantastico.
Lo trovo un ritratto pazzesco, complimenti.
è di una profondità estrema! meraviglioso
..ogni ritratto che posso fare personalmente, è un aprirsi di chi guardo e osservo alla conoscenza di aspetti, scenari e storie proprie che sempre parlando di me, mi arricchiscono continuamente. Il tuo ritratto credo secondo la mia logica, avrà arricchito in qualche molto chi ti ha guardato, conosciuto e quasi reso “immortale”. Mi rimane un dubbio, una curiosità sul perchè in questo e nel tuo ritratto più conosciuto, quello del profilo fb e delle spille per capirsi, sia sempre coperta la bocca, ma forse è solo un caso. ad ogni modo concludo che saper raccontare come in questo ritratto, penso sia un’esperienza eccezionale, e fossi io ritratto…uno specchio nel quale cercare e ricercarmi ogni giorno. Grazie della condivisione…ennesimo spunto per pensare e crescere.
Ciao Settimio! Buon Natale…:-)
Mi viene solo da dire Porca Trottola!
mostruoso, profondamente immenso. Grazie Settimio… e buon natale!
La fotografia dell’anima. Che sia della persona ritratta, del luogo, dell’animale, del piatto…forse questa è la risposta. O,alla fin fine, una delle tante…
di che nuance si tratta?
Gran bel ritratto, intenso e profondo. Ha un qualcosa di magico … devo solo imparare
Buon Natale Settimio e grazie del regalo che mi hai spedito!
Bel ritratto, molto iconico.
La mano che sembra dare una Benedizione in stile Profeta su icona Bizantina, ma con la mano sinistra.
Nello stesso tempo, la mano “benedicente” copre la bocca, come a nascondere le parole che si vorrebbero dire, ma devono rimanere un segreto perchè vi è stato posto un sigillo
Auguroni di Buone feste
Giampiero
un ritratto talmente intenso che il tuo volto sembra voler uscire dalla fotografia..complimential maestro Gastel e grazie per aver condiviso l’esperienza
Dopo aver letto il tuo post e visto foto e aggiornamento… so già che finirò nel girone degli invidiosi…
La vita è sempre più bella.
Il non avere ancora una risposta, non aver ancora capito che…
È quella magia delle cose più importanti e sublimi che ce le fa amare e praticare in maniera sempre più vorace.
Non sarà che ci poniamo queste domande per giustificare (o giustificarci) la nostra dedizione verso quella particolare cosa?
Non sarà che la risposta è semplicemente “facciamola come ci pare”?
Forse non si può sapere cosa sia esattamente la fotografia, perché è diversa per ognuno di noi, o almeno io credo questo. Essa è magia, viene da dentro, dall’animo e rispecchia tutto il sentimento che liberiamo, perché non rimanga chiuso nel profondo e perso, e ciò si riflette in chi viene immortalato. Queste foto saranno e faranno storia, non solo per la loro qualità, ma per ciò che emanano. Spero di riuscire anch’io a liberare veramente ciò che ho dentro, un giorno, come riuscite a farlo voi. Per noi che ora le vediamo, sono un vero e sincero regalo di Natale, e vi ringrazio di averle condivise con noi. Buon Natale Settimio, buon natale a tutti