ibiza

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sono ancora ad ibiza, sempre posti e soprattutto alberghi meravigliosi.
adesso sono nel “la torre del canonigo”, si trova all’interno di una torre medioevale, atmosfera molto cupa, tutte candele accese, sembra di vedere uscire da una stanza da un momento all’altro lancillotto…camere meravigliose, jacuzzi, trusse da bagno di hermes, insomma grande lusso…
l’altro ieri sera sono stato in un posto che con la mia curiosita’ non potevo evitare di provare, essendo ad ibiza: una discoteca. la serata era propizia per la cosa, perche’ c’era l’inaugurazione di una delle piu’ importanti, lo “space”. la particolarita’ e’ che questa discoteca apre alle 10 della mattina, e poi va avanti tutta notte, alle 6 del mattino dopo chiude e alle 9 ne apre un’altra, il “dc10”.
gia’ al mattino siamo passati per vedere come era la cosa, e magari fare qualche foto: era incredibile vedere i ragazzotti vestiti da serata in discoteca e fare la file per entrare. abbiamo dato un’occhiata, le foto non ci hanno permesso di farle e allora abbiamo proseguito per le spiagge con i chiringuito con i gamberoni alla piastra…
alla sera, finito il lavoro, sono tornato alla discoteca, ho pagato i miei bei 50 euro (!) per antrare e mi sono immerso nell’inferno in terra: va bene, io sono un vecchio rincoglionito che preferisce andare al cinema, ma qualcosetta nella vita l’ho fatta, e non sono proprio nato ieri, ma una cosa cosi’ proprio non me l’aspettavo. dentro una bolgia spaventosa, una musica spaventosamente assordante, ad un certo punto ero nei pressi di una cassa e i bassi che venivano sparati fuori facevano muovere la mia camicia come ci fosse il vento! non e’ che io sia legato particolarmente alla cara vecchia house di una volta (…) ma ‘sta musica mi e’ sembrata pazzesca, solo ed unicamente BUM BUM BUM. e poi faccio anche il mio bel discorso moralistico: per poter reggere tutte queste ore in discoteca, e’ necessario fare solo ed unicamente una cosa, non raccontiamoci balle, drogarsi come cammelli, impasticcarsi come dromedari, pippare come dei colombiani. i gestori di queste discoteche sono assolutamente consapevoli di questo, e questa isola e’ piena di ragazzotti inglesi, tedeschi ed italiani che vengono qui solo per spararsi tre giorni in discoteca, drogarsi fino a morire, e ballare fino a stordirsi. penso che la responsabilita’, se non altro morale, chi gestisce tutto questo se la dovrebbe assumere, vorrei vedere questi ragazzotti in che stato sono quando riprendono l’aereo per tornarsene a casa, secondo me con il cervello ci si puliscono il naso…
sono le due di notte, vado a dormire che domani alle sette traghetto per formentera…

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