17 dicembre 2013

MODELLOMETRO-AGGIORNATO

con il trionfo dei photographers c’è anche il trionfo delle modelle!

tutte sono modelle: perfetto, non ci sono problemi.

forse però è utile un decalogo che aiuti chi vuole essere o diventare modella per capire come funzionano le cose.

come al solito sarò chiaro e schietto:

-fare la modella è un lavoro. LAVORO. come qualsiasi altro.

-se nel vostro paesino siete la figa del paese e venite a milano volendo fare la modella sappiate che qui siete l’ultima merdina delle mille superfigone modelle di milano. sapete perchè ci sono pochissime modelle italiane? perchè la modella brasiliana\russa\moldava che viene a milano ha il biglietto di ritorno dopo tre mesi e in questi tre mesi si mette di buzzo buono a cercare di fare questo mestiere anche se prevede di fare 10 casting al giorno girando come una trottola in metropolitana. la modella italiana dopo 2 giri in metropolitana e aver fatto una fila di un’ora per fare un casting torna nel paesino dove continua a fare la figa del paesino ed essere fidanzata con tipo con la ferrari: molto più comodo. fare la modella è un lavoro (l’abbiamo detto) e come tutti i lavori è una enorme fatica.

-toglietevi quelle unghie con la french: fanno solo zoccola, nessuna modella ha la french manicure.

-NON fate alcun corso di modella, non servono a NULLA.

-se vi fermano in duomo e vi dicono che siete super figona e vi serve un book e l’agenzia LONG LEGS GREAT MODELS si offfre per farvi il book e composit per 3.000 euro (o anche 500) voi siete liberi di farlo, ma sappiate che questo NULLA ha a che fare con le vere agenzie di modelle. una vera agenzia di modelle non vi chiede soldi per lavorare, ve li offre: bella differenza, no?

-dovete avere un book e un composit. anche molto semplice, ma dovete averlo.

-tette rifatte, labbra rifatte, extension, e tutte quelle cose lì NON fanno di voi una modella.

-essendo il lavoro di modella un LAVORO (l’ho già detto?) non pensiate che si possa diventare una Modella in una settimana. nessuno pensa di diventare cuoco, idraulico, elettricista in una settimana! come per qualsiasi lavoro per diventare modella ci vuole tempo!

-presentatevi ai casting perfette. perfette vuol dire PULITE, DEPILATE, CON I CAPELLI LAVATI, SENZA TRUCCO. e non vestite da zoccole.

-quelle che non ce l’hanno fatta dicono che quella che ce l’ha fatta ci è riuscita perchè l’ha data a destra e a manca: balle. darla a destra e a manca non serve a NULLA. se volete datela a tutta milano, ma non pensiate che questo serva a farvi diventare una modella.

ecco, questo il decalogo per le aspiranti modelle.

un’ultima cosa, ma forse l’ho già detto: fare la modella è un LAVORO. non è un divertimento.

buona fortuna!

concludo con due mie immagini di una grande modella italiana, Bianca Balti:

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AGGIORNAMENTO_01:

evidentemente questo post ha riscosso un certo interesse: è incredibile la quantità di feedback che ho ricevuto.

vediamo allora di dire qualcosa in più e meglio:

-le misure di una modella sono importanti. già il nome, modella (o meglio/peggio ancora mannequin-manichino in francese) dicono chiaramente che chi fa questo mestiere deve avere delle misure precise. per un motivo molto semplice: i campionari di vestiti che si usano sono in una precisa taglia. e in quella taglia bisogna stare al meglio. d’altronde anche questo aspetto è un fattore che, se si pensa al lavoro di modella come un LAVORO (l’ho già detto?) che prevede l’uso del corpo, è assolutamente NORMALE sia così! se uno vuole fare il fantino ed è alto due metri NON può fare il fantino! semplice, no? se una ragazza vuole fare la ballerina classica non può avere la quarta di reggiseno! semplice, no? se uno vuole fare il lottatore di sumo non può pesare 40 KG! semplice, no? e se una ragazza vuole fare la modella DEVE avere certe precise misure. (e non la menate con Kate Moss, lei un’eccezione, voi no)

-se una/due agenzie serie vi dicono che non andate bene, vi voglio dare questa notizia: non andate bene. non siete un talento da scoprire che nessuno capisce, non siete in un cazzo di programma televisivo alla ricerca del talento nascosto, ma siete nel mondo del lavoro, dove chi funziona lavora, chi non funziona non lavora. semplice, no?

-lo dico a mio discapito ma soprattutto a discapito della categoria: le belle fotografie per il book servono a poco. bastano ed avanzano sei fotografie contro un muro bianco davanti/di lato/dietro fatte con l’iphone. se ve la menate che non avete avuto il successo che meritate perché non avete le fotografie fatte da Benedusi (yes, sono uno stronzo antipatico presuntuoso) sappiate che no, non funziona così. ovviamente poi avere un bel book con belle immagini è importante, ma è uno step successivo che all’inizio è inutile. anche perché bisogna capire per chi e per cosa bisogna fare le belle immagini per il book: se siete da catalogo tedesco avrete bisogno di immagini diverse rispetto a se siete da redazionale.

-ve lo dico subito, così lo sapete (soprattutto se siete l’italiana fighetta con fidanzato con ferrari): la vita da modella è una merda. dimenticate sfilate per armani vivendo al gran hotel. quello che è più probabile è che farete dei look book di merda vivendo in 10 in un appartamento: d’altronde dato che fare la modella è un lavoro (già detto?) è normale che chi lavora non è detto che faccia il top del top del mega top subito e con facilità. se uno vuole fare il cuoco non è che lo prendono di sicuro da carlo cracco, è più probabile che faccia spaghetti in un cazzo di ristorante. chiaro, no?

-con internet e tutto l’ambaradam del web ci sono tantissime modelle, magari in provincia, che non hanno agenzia, ma solo un sito e fanno lavoretti o per aziende del veneto/carpi/piemonte o direttamente per fotografi (e lì ovviamente va tanto il nudo). trovo sia una possibilità giusta e che sia giusto per questo tipo di modelle sfruttarla. la brutta notizia è però che anche per questo tipo di modelle valgono esattamente TUTTE le regole che ho detto fino ad ora. tutte. perché anche fare la modella di fitting nel carpigiano così come fare la modella di nudo a roma è un…? lavoro! anzi lo è ancora di più! perché magari ad una modella sulla piazza milanese può anche piacere tanto sfilare per armani, ma io penso che alla modella di alghero stare tutta nuda davanti al fotoamatore non piaccia per nulla. quindi anche per questo tipo di modelle vale tutto ciò che ho scritto.

per adesso non mi viene in mente altro, se mi verrà farò un’ulteriore aggiornamento… 😉

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  1. Aldo ha detto:

    Tutto noto ed è per questo motivo che ho rinunciato a lavorare con modelle italiane.
    Parrebbe che esser figa sia il requisito principale per essere idiote!
    E molte…anche se avvertite…continuano a non capirlo.
    Esistono tanti ma tanti lavori dignitosi se si approccia con umiltà e serietà.
    Mi spiace…..

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